Nuovi sviluppi giudiziari coinvolgono il consigliere regionale di Forza Italia Giovanni Zannini I Carabinieri hanno notificato un avviso di conclusione delle indagini preliminari per l’ipotesi di voto di scambio, su disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. L’inchiesta riguarda le elezioni comunali del 2024 a Castel Volturno e coinvolge complessivamente nove persone.
Voto di scambio, indagati due sindaci del Casertano e il consigliere Zannini
Tra gli indagati figurano anche il sindaco di Castel Volturno Pasquale Marrandino, il sindaco di San Cipriano d’Aversa Vincenzo Caterino e il vicesindaco di Castel Volturno Giulio Natale.
Secondo la ricostruzione della Procura, nel corso della campagna elettorale sarebbero stati promessi posti di lavoro e appalti pubblici in cambio di voti. Gli investigatori ipotizzano che parte della compravendita delle preferenze elettorali sarebbe avvenuta all’interno di un bar, dove i voti sarebbero stati pagati con somme comprese tra i 50 e i 70 euro ciascuno.
In un ulteriore episodio contestato, il sindaco Caterino avrebbe incontrato un imprenditore in un albergo di Mondragone, promettendo un appalto e un’assunzione in cambio del sostegno elettorale al ballottaggio, poi vinto da Marrandino.
Il caso del maiale in regalo ad un elettore
Tra gli elementi riportati negli atti dell’inchiesta figura anche un episodio definito dagli inquirenti singolare: un elettore sarebbe stato convinto a sostenere Marrandino attraverso la consegna di un maiale, privo della necessaria documentazione.
Gli altri procedimenti
La chiusura delle indagini arriva mentre, in un diverso filone investigativo, la Procura ha avanzato richiesta di custodia cautelare in carcere per Giovanni Zannini, con accuse di corruzione e concussione. La decisione spetterà al giudice per le indagini preliminari, che valuterà la richiesta dopo l’interrogatorio preventivo fissato per il prossimo 4 febbraio.









