La CGIL Salerno, insieme a FILCAMS CGIL e Funzione Pubblica CGIL Salerno, ha sollecitato con urgenza la convocazione di un tavolo in Prefettura per affrontare la vertenza relativa ai servizi di pulizia dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, dei presidi ospedalieri e dei distretti dell’ASL Salerno.
Vertenza pulizie ospedali Salerno, CGIL chiede tavolo in Prefettura
Nonostante l’apertura formale della vertenza settimane fa, le interlocuzioni finora avvenute non hanno prodotto alcun risultato concreto. Le criticità legate alla gara regionale per i servizi di pulizia permangono, così come le gravi preoccupazioni occupazionali e reddituali sollevate dai sindacati.
Secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, la stessa ASL Salerno ha riconosciuto l’esistenza di problemi reali, segnalando la non coerenza tra l’attuale organizzazione dei servizi e il perimetro della gara regionale. L’ente avrebbe chiesto chiarimenti e un confronto tecnico per evitare disservizi e tensioni sociali, ma So.Re.Sa., responsabile della gestione, avrebbe rifiutato qualsiasi approfondimento, rinviando genericamente ad altri livelli istituzionali.
“La situazione è inaccettabile”, sottolineano i sindacati, “perché alimenta un rimpallo di responsabilità e lascia lavoratrici e lavoratori in completa incertezza, con possibili gravi ricadute sia sull’occupazione sia sulla qualità dei servizi sanitari”.
Per questo motivo, CGIL Salerno, FILCAMS CGIL e FP CGIL chiedono che la Prefettura diventi sede di un confronto immediato, serio e trasparente, finalizzato a soluzioni concrete a tutela del lavoro e dell’interesse pubblico.
“Non è più tempo di note e rinvii – dichiarano i segretari Maria Rosaria Nappa, Antonio Capezzuto e Antonio Apadula –. Chiediamo un tavolo immediato in Prefettura perché qui si sta giocando sulla pelle di centinaia di lavoratori e sulla tenuta dei servizi essenziali. Se non arriveranno risposte chiare, la responsabilità delle conseguenze ricadrà su chi continua a sottrarsi al confronto”.
