L’Unione Europea riduce la sanzione alla Campania per la gestione dei rifiuti: da 120mila a 20mila euro al giorno, grazie ai progressi nella raccolta differenziata e negli impianti di trattamento. Lo riporta Il Mattino.
Rifiuti, l’Ue riduce la sanzione alla Campania: da 120mila a 20mila euro al giorno
L’Unione Europea ha deciso di ridurre a 20.000 euro al giorno la sanzione inflitta alla Campania per la gestione dei rifiuti, in vigore dal 2015 a causa di criticità nel ciclo dei rifiuti regionali. La multa, originariamente di 120.000 euro al giorno, è stata ridotta in seguito ai progressi compiuti dalla Regione nei due mandati dell’amministrazione De Luca, soprattutto nel trattamento della frazione organica e nella gestione degli impianti di incenerimento e termovalorizzazione.
Il percorso di adeguamento è stato seguito anche dall’ex vicepresidente della giunta con delega all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola, oggi assessore alle Attività Produttive, che ha portato avanti negoziati con Bruxelles, sottolineando la scelta della Regione di non realizzare nuove discariche e di puntare sulla raccolta differenziata e sul trattamento sostenibile dei rifiuti. La riduzione della sanzione riconosce i risultati ottenuti con l’avvio dell’impianto di Giugliano e la piena funzionalità dell’impianto di Acerra.
