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Tre italiani tra le vittime dell’incendio di Capodanno in Svizzera: altri tre dispersi

Tre italiani tra le vittime dell’incendio di Capodanno in Svizzera: altri tre dispersi

Le vittime

Dopo due giorni di ricerche e attese, arrivano le prime conferme sull’identità delle vittime italiane della strage di Capodanno nel locale svizzero Le Constellation a Crans-Montana. Si tratta di Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini e Achille Osvaldo Giovanni Barosi, tre giovani italiani la cui scomparsa aveva destato grande apprensione tra le famiglie e la comunità.

Tre italiani tra le vittime dell’incendio di Capodanno in Svizzera

Giovanni Tamburi si trovava in Svizzera con il padre e la compagna, e aveva deciso di trascorrere la notte di Capodanno al locale insieme ad alcuni amici. Dopo l’incendio, il suo cellulare era scarico e non è stato più possibile contattarlo. La madre, Carla Masiello, aveva lanciato appelli disperati ai media e contattato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, per avere notizie del figlio.

Emanuele Galeppini, 17 anni, promessa del golf, era nato a Genova ma residente a Dubai con lo zio. La sua scomparsa era stata inizialmente confermata dalla federazione italiana golf, ma in seguito i familiari avevano chiesto di attendere i risultati del Dna per la conferma ufficiale.

Achille Osvaldo Giovanni Barosi, liceale milanese, era stato visto l’ultima volta nel locale mentre cercava di recuperare giacca e telefono. Frequentava spesso la zona per le vacanze e il liceo artistico alle Orsoline, dove si distingueva per la sua abilità nel disegno. Barosi era amico di una delle altre persone disperse, la coetanea Chiara Costanzo.

Le autorità svizzere continuano le indagini per identificare gli altri italiani dispersi e confermare il numero esatto delle vittime, attualmente salito a 40. L’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, ha assicurato che le famiglie sono state informate e che l’Italia offre massima disponibilità per supportare i connazionali coinvolti nella tragedia.

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