Dopo le festività natalizie, il settore dei trasporti entra nel vivo delle agitazioni sindacali: gennaio sarà caratterizzato da undici giorni di scioperi che interesseranno il trasporto pubblico locale, ferroviario, aereo e i taxi. La durata degli stop varierà da quattro a ventiquattro ore in base alle proclamazioni dei diversi sindacati.
Trasporti, gennaio di scioperi: undici giorni di proteste
Si parte l’8 gennaio con uno sciopero a livello locale, provinciale e regionale che coinvolgerà bus, tram, metro e treni. Le sigle sindacali hanno proclamato lo stop per il personale delle società Tua, unità di produzione di Pescara, Chieti e Lanciano, del personale viaggiante e della divisione Ferro delle linee vesuviane della Eav di Napoli, della Sasa di Bolzano e delle aziende di tpl abruzzesi. In alcuni casi lo sciopero durerà 24 ore.
Il 9 gennaio la protesta si sposta in Sardegna per l’intero trasporto locale e coinvolgerà il personale della Swissport Italia e di airport handling degli scali di Milano Linate e Malpensa, mentre le hostess di EasyJet e Vueling incroceranno le braccia rispettivamente per 8 ore. Il 10 gennaio sarà la volta dei dipendenti di Rfi impegnati negli impianti di manutenzione delle infrastrutture, che si fermeranno per otto ore a livello nazionale.
Il 12 gennaio toccherà alla società Trenord, con uno sciopero di 23 ore; il 13 sarà il turno dei taxi, coinvolti in una protesta nazionale proclamata da una ventina di sigle sindacali, e del personale Busitalia Sita nord in Umbria per 24 ore. Il 14 gennaio il trasporto merci subirà una giornata di stop, con il personale della Dinazzano Po e della Captrain Italia fermo. Il giorno successivo, 15 gennaio, il personale delle società del gruppo Atm di Milano si fermerà per 24 ore.
Il 16 gennaio sono previste diverse agitazioni locali: in Molise il servizio extraurbano sarà fermo per cinque ore, a Roma le autolinee Scoppio e Autoservizi Russo per quattro ore, mentre a Palermo, Catania ed Enna i bus di Segesta, Etna Trasporti e Interbus osserveranno lo stop per l’intera giornata.
Le ultime giornate di sciopero del mese riguarderanno il 23 gennaio con otto ore di stop del personale Trenitalia Omcc di Santa Maria la Bruna (Napoli), il 29 gennaio con l’intera giornata di protesta del personale Conerobus di Ancona, il 30 gennaio con otto ore dei dipendenti Rfi Bologna e quattro ore dei lavoratori delle autolinee Gallo, Giamporcaro e Sais. Il mese si chiuderà il 31 gennaio con quattro ore di sciopero dei controllori di volo Enav all’aeroporto di Verona, protesta di valenza interregionale.
Il calendario conferma un avvio d’anno complesso per la mobilità pubblica e privata, con disagi previsti in gran parte delle regioni italiane e su diverse modalità di trasporto.









