Per un ragazzino di 16 anni, residente a
Cava de' Tirreni, imputato per
tentato omicidio è stata
concessa la messa alla prova. Il minorenne svolgerà un
programma educativo finalizzato al
recupero e alla
riabilitazione, presso una
comunità. A deciderlo il Gip del Tribunale dei Minori di Salerno. La posizione del ragazzo sarà riesaminata alla fine del 2026. Lo riporta l'edizione odierna de
Il Mattino.
Tentato omicidio a Cava de' Tirreni: concessa la messa alla prova ad un 16enne
Il fatto di cui è imputato il 16enne risale a dicembre 2024 quando, al termine di una lite con un suo coetaneo colpì quest'ultimo con un coltello, avente una
lama di nove centimetri. La vittima venne colpita in una zona sensibile, che avrebbe potuto causare
lesioni anche al cuore. Il minore venne
accusato di tentato omicidio.
Le indagini su quanto accaduto furono condotte dalla
Squadra Mobile. Il giovane sospettato dell'aggressione, originario dello Sri Lanka ma residente a Cava, fu arrestato in casa della nonna. Consegnò di sua volontà il
coltello utilizzato per l'aggressione.