Il ddl sulla prevenzione del melanoma equipara tatuaggi e trattamenti estetici, rendendo obbligatorio il consenso informato firmato da cliente e tatuatore. Decreto ministeriale definirà le regole dettagliate.
Tatuaggi, il nuovo ddl sul melanoma: obbligatorio il consenso informato
Farsi un tatuaggio (o rimuoverlo) non sarà più solo una scelta estetica: la legge introduce l’obbligo del consenso informato, equiparando i tatuaggi ai trattamenti estetici e sanitari. La novità arriva con un disegno di legge sulla prevenzione del melanoma, approvato dalla Camera e ora all’esame del Senato, che mira a tutelare la salute dei cittadini.
Secondo l’articolo 3 del decreto, i tatuatori dovranno fornire ai clienti tutte le informazioni sui rischi legati alla realizzazione e alla rimozione dei tatuaggi, comprese le precauzioni post-trattamento. Il cliente dovrà firmare una dichiarazione di consenso informato, controfirmata dal tatuatore e conservata per eventuali controlli futuri.
Il provvedimento prevede inoltre che un decreto del Ministero della Salute, da emanare entro sei mesi dall’approvazione del ddl, definirà in dettaglio contenuti, modalità e tempi di conservazione del documento. L’intento è rafforzare la prevenzione contro il melanoma e sensibilizzare sull’importanza della sicurezza nei trattamenti estetici della pelle.

