Spettacolo natalizio a Salerno per i bambini della Scuola dell’Infanzia Pio XII: emozioni, partecipazione e una raccolta solidale a favore di Casa Nazareth.
Salerno, spettacolo natalizio dei bambini della Scuola dell’Infanzia Pio XII
Mattinata carica di emozioni a Salerno per lo spettacolo natalizio di fine anno organizzato dalla Scuola dell’Infanzia Pio XII. L’iniziativa, curata dal corpo docente con il supporto di tutto il personale scolastico, si è svolta presso il teatro del Centro Sociale, messo a disposizione da Salerno Solidale, e ha visto protagonisti tutti i bambini dell’istituto, circa un centinaio, dalla sede di via Martiri Ungheresi.
Sul palco si sono alternati canti, poesie e brevi rappresentazioni, preparati nel corso delle settimane precedenti. Le esibizioni hanno raccontato il Natale attraverso i valori della condivisione, della gioia e dell’attenzione verso gli altri, regalando al pubblico un momento autentico e sentito. I piccoli artisti, emozionati ma determinati, hanno saputo conquistare la platea, suscitando sorrisi e commozione tra i tanti genitori presenti.
La partecipazione
Alla manifestazione hanno partecipato la presidente di Salerno Solidale, Mena Arcieri, e Annunziata La Mura, responsabile delle Scuole dell’Infanzia Comunali di Salerno. Presente anche il sostegno istituzionale dell’assessore alla Pubblica Istruzione Gaetana Falcone, a testimonianza dell’attenzione dell’Amministrazione comunale verso i percorsi educativi dedicati all’infanzia.
L’evento ha avuto anche una forte valenza solidale. Al termine dello spettacolo è stato infatti organizzato un mercatino natalizio, dove, attraverso donazioni spontanee, è stato possibile acquistare i manufatti realizzati dai genitori insieme ai bambini. L’intero ricavato è stato devoluto a don Ciro Torre, parroco della chiesa Gesù Redentore di via Francesco Carnelutti.
La parrocchia, insieme a Casa Nazareth, rappresenta da anni un punto di riferimento per l’accoglienza delle persone in difficoltà nella zona orientale della città, garantendo quotidianamente pasti caldi e assistenza a circa 80 persone, tra senza fissa dimora e cittadini in condizioni di disagio sociale.

