Come evidenziato da Il Mattino, la mappa della sosta irregolare a Salerno restituisce un quadro critico proprio nel passaggio verso il periodo più intenso dell’anno. Dall’inizio del 2025 a novembre sono stati elevati 8.055 verbali, per un valore stimato di 748mila euro, pari a una media di 22 sanzioni giornaliere. Una cifra che non si limita a descrivere la capacità repressiva, ma fotografa un’abitudine diffusa che incide sulla sicurezza, sulla vivibilità e sulla mobilità urbana.
Sosta selvaggia, 8.055 multe in undici mesi
Il fenomeno si manifesta in modo trasversale: corsie preferenziali occupate, marciapiedi utilizzati come aree di sosta, attraversamenti pedonali ostruiti e autobus costretti a cambi di percorso. Le irregolarità si concentrano tra centro storico, zona orientale, rioni collinari, via Ligea, corso Garibaldi e via Roma, delineando un problema che ha assunto caratteri strutturali.
Con l’imminente avvio di Luci d’Artista, il comandante della Polizia Municipale Rosario Battipaglia richiama l’attenzione sulla necessità di ridurre il ricorso all’auto privata nei mesi di novembre e dicembre. L’afflusso di visitatori, sommato ai movimenti dei pendolari, rischia infatti di generare un sovraccarico della rete stradale, con possibili ripercussioni sulla gestione dei servizi essenziali e sulla sicurezza.
Per sostenere la mobilità alternativa, il piano cittadino prevede un potenziamento del servizio ferroviario metropolitano Salerno–Arechi. Trenitalia introdurrà convogli aggiuntivi dal 15 novembre al 13 dicembre, con corse serali e notturne oltre l’una e fermate nelle principali stazioni urbane, da Torrione a Mercatello. L’obiettivo è offrire un’opzione concreta per agevolare spostamenti e ridurre la pressione sul centro durante il periodo di maggiore affluenza.
Nel frattempo la Polizia Municipale ha avviato un rafforzamento dei controlli nelle aree più esposte. A supportare le attività arriveranno 54 nuovi agenti part time, destinati soprattutto al presidio dei fine settimana e delle giornate di massima concentrazione turistica. Il loro impiego punta a incrementare la capacità di prevenzione, l’ordine e la percezione di legalità in un momento delicato della stagione.
Il comandante Battipaglia ribadisce tuttavia che i soli interventi repressivi non possono bastare. La riuscita del piano mobilità passa anche dalla collaborazione dei cittadini e dalla rinuncia alle soste improprie, specialmente nei punti nevralgici della città. Una singola auto in doppia fila, davanti a un passo carrabile o lungo le piste ciclabili contribuisce a rallentare il sistema, amplificando le criticità nei giorni di maggiore affluenza.









