Il Tribunale di Salerno ha sospeso l'efficacia di un provvedimento di sgombero emesso dal Comune nei confronti di una donna e di suo figlio minorenne. Il provvedimento, datato 14 marzo, disponeva la liberazione di un alloggio situato in via Iannicelli. Tuttavia, la cittadina, assistita dall'avvocato Giuseppe Di Gaeta del foro di Avellino, ha presentato ricorso dinanzi al TAR, comunicando l'opposizione formale via PEC all'amministrazione comunale.
Sgombero sospeso a Salerno: accolto il ricorso di una madre con un figlio minore
Nonostante la notifica del ricorso, il
Comune avrebbe comunque proceduto con la notifica dello
sgombero, con il supporto della
Polizia Municipale e altri funzionari. Secondo quanto riferito dal legale della donna, tale azione avrebbe generato un
clima di forte pressione psicologica e
intimidazione, provocando stati
d’ansia e
disagio sia nella madre che nel figlio minore.
In seguito alla richiesta di fissazione urgente di
un’udienza cautelare, la Prima Sezione del
Tribunale di Salerno ha accolto il
ricorso, bloccando temporaneamente l’esecutività dell’ordinanza comunale. L’udienza per discutere nel merito la conferma, modifica o revoca della sospensione è stata fissata
per il prossimo 19 giugno.