Sale la tensione tra i dipendenti della cooperativa Team Service, società incaricata della gestione dei servizi di pulizia e logistica in diversi presidi sanitari della provincia di Salerno. Il personale ha avviato una fase di mobilitazione in seguito all’ipotesi di una riorganizzazione aziendale che potrebbe tradursi in una significativa riduzione del monte ore e, nei casi più critici, in esuberi occupazionali. Una prospettiva che coinvolgerebbe centinaia di lavoratori impiegati negli ospedali di Nocera Inferiore, Battipaglia, Roccadaspide, Polla e Sapri.
Servizi negli ospedali a rischio, scatta la mobilitazione dei lavoratori Team Service
La situazione è emersa in modo chiaro nel corso di un’assemblea sindacale che si è svolta nella mattinata di ieri presso la palazzina degli uffici amministrativi dell’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia. Alla riunione hanno preso parte numerosi addetti della cooperativa e rappresentanti sindacali, che hanno espresso forte preoccupazione per le possibili ricadute economiche e sociali del piano allo studio. Al centro del confronto, il timore che la rimodulazione dei servizi possa incidere direttamente sulle condizioni contrattuali di centinaia di lavoratori.
Durante l’incontro è stato sottolineato come l’eventuale riduzione delle ore di lavoro avrebbe un impatto immediato sugli stipendi, con il rischio concreto di un drastico abbattimento dei redditi. A intervenire è stata anche Rosa Catena, dipendente della Team Service, che ha richiamato l’attenzione sull’entità del provvedimento ipotizzato, evidenziando come il taglio delle ore possa tradursi non solo in salari dimezzati, ma anche nella perdita di posti di lavoro. Un’eventualità che, secondo i lavoratori, deve essere evitata attraverso una valutazione attenta da parte dell’Asl di Salerno, tenendo conto delle conseguenze su un bacino occupazionale numeroso e già esposto a fragilità.
La vertenza assume contorni particolarmente delicati sotto il profilo sociale. Molti degli addetti coinvolti operano da anni, in alcuni casi da decenni, all’interno delle strutture sanitarie del territorio, garantendo servizi essenziali per il funzionamento quotidiano degli ospedali. L’età media elevata di una parte significativa del personale rende particolarmente complesso immaginare percorsi di ricollocazione lavorativa in caso di licenziamento, aggravando il rischio di esclusione dal mercato del lavoro.
Sul tavolo resta anche l’ipotesi del ricorso agli ammortizzatori sociali, compresa la cassa integrazione, qualora le condizioni contrattuali dovessero essere modificate. Tuttavia, la priorità indicata dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali resta la tutela della continuità occupazionale e il mantenimento degli attuali livelli di reddito, ritenuti indispensabili per la sostenibilità economica di molte famiglie.
Le prossime settimane saranno decisive. Il futuro dei dipendenti Team Service è ora legato all’apertura di tavoli di confronto tra la cooperativa, i rappresentanti sindacali e i vertici dell’Asl di Salerno. L’obiettivo dichiarato è ottenere garanzie chiare che scongiurino un ridimensionamento dei servizi tale da scaricare sui lavoratori il peso di scelte organizzative e gestionali. Nel frattempo, il personale continua ad assicurare regolarmente le attività di igiene e logistica negli ospedali, mentre cresce l’attesa per risposte che possano mettere in sicurezza occupazione e diritti.









