A Salerno aumentano i casi di targhe coperte per aggirare le telecamere della Ztl. La Polizia locale prepara controlli in borghese nel centro storico. Lo riporta l’odierna edizione del Mattino.
Ztl di Salerno, targhe coperte per eludere i controlli: scattano pattuglie in borghese
A Salerno l’aggiramento delle regole sulla mobilità urbana assume contorni sempre più evidenti e, in alcuni casi, plateali. Dal centro storico arrivano immagini che raccontano comportamenti studiati con attenzione per sfuggire ai controlli elettronici della zona a traffico limitato, lasciando poco spazio a interpretazioni.
L’episodio più emblematico è stato documentato nell’area di piazza Sant’Agostino. Nelle immagini si vede un operaio-trasportatore scendere dal veicolo e salire sul cassone posteriore del camioncino. Il gesto non è casuale: l’uomo si arrampica con decisione, si sporge all’indietro e utilizza il proprio corpo, insieme a materiali improvvisati, per coprire la targa. Il mezzo, con il cassone aperto, è fermo in piena Ztl e l’azione appare chiaramente finalizzata a eludere il passaggio sotto le telecamere.
Lo “schermo umano”
La scena colpisce per la sua evidenza. L’operaio diventa parte integrante del veicolo, trasformandosi in una sorta di schermo umano contro il sistema di rilevazione. Non si tratta di una disattenzione o di una violazione occasionale, ma di un’azione consapevole, messa in atto con calma e precisione, in una strada frequentata da residenti e passanti. Il dettaglio che rende l’episodio ancora più significativo è l’apparente normalità del gesto. Il trasportatore agisce alla luce del giorno, senza preoccuparsi degli sguardi, come se si trattasse di una pratica abituale. È il segno di una illegalità che tende a normalizzarsi.
Un secondo episodio, documentato in via Porta Catena, rafforza il quadro. In questo caso una city car accede al centro storico con la targa visibilmente camuffata. Anche qui l’obiettivo è lo stesso: rendere il veicolo non identificabile dai sistemi di controllo della Ztl. Due situazioni diverse, ma identica logica e medesima volontà di aggirare le regole.
Dal Comando di Polizia locale parlano di un aumento significativo di casi simili. La copertura o l’alterazione delle targhe rappresenta una delle nuove modalità utilizzate per i transiti irregolari nel centro storico, già sottoposto a una forte pressione per l’elevato numero di accessi non autorizzati.
Per contrastare il fenomeno è pronta una stretta sui controlli. A partire dalla prossima settimana sono previsti pattugliamenti in borghese nel centro antico. Agenti non riconoscibili presidieranno le strade ritenute più sensibili, da via Porta Catena a via San Michele fino a via Romualdo Guarna II, con l’obiettivo di sorprendere in flagranza chi tenta di eludere i controlli elettronici.








