Vincenzo Napoli prepara l’addio al Comune di Salerno mentre il dibattito politico si accende: l’ex presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca pronto alla candidatura, manovre nel centrosinistra e nel centrodestra. Lo riporta l’odierna edizione del Mattino.
De Luca torna al centro, mentre Napoli prepara l’addio al Comune di Salerno
Scatoloni da riempire e spazi che si svuotano, uno dopo l’altro. Vincenzo Napoli ha iniziato così la settimana, ieri mattina, tornando in quella stanza che resta il suo ufficio fino allo scadere dei venti giorni successivi alle dimissioni rassegnate venerdì scorso. Un ritorno silenzioso, lontano dal consueto via vai e senza l’agenda fitta di impegni che accompagnava le sue giornate da sindaco di Salerno. Ad accoglierlo, simbolicamente, sono rimasti oltre dieci anni di carte, documenti, oggetti e appunti da raccogliere, sistemare e portare via, lasciando progressivamente libera una poltrona destinata a restare vuota per alcune settimane.
Il sindaco dimissionario ha scelto di dedicare il lunedì mattina proprio a questo: preparare il trasloco da Palazzo di Città. Nelle stanze degli assessori, invece, l’attività non si è fermata. Quasi tutti erano regolarmente al loro posto, impegnati a rispettare gli appuntamenti già fissati e a pianificare la prossima riunione di giunta, che potrebbe tenersi tra mercoledì e venerdì. A presiederla sarà con ogni probabilità la vicesindaca e assessore alle Pari Opportunità, Paky Memoli, chiamata in questi giorni a guidare l’ente di via Roma fino all’arrivo del commissario prefettizio, previsto per il 6 febbraio. Da quella data in poi, non ci sarà più margine per tornare indietro rispetto a una scelta definita e già proiettata verso le elezioni di fine maggio, o al massimo inizio giugno.
Tra referendum e scenari politici
Sempre ieri mattina, l’attenzione si è concentrata anche su un’altra scadenza elettorale: il referendum del 22 e 23 marzo. In Comune si è proceduto al sorteggio dei nominativi per la composizione delle liste degli scrutatori, attività che ha visto impegnati alcuni consiglieri comunali insieme agli uffici competenti e ai dirigenti di settore.
Ma a Palazzo il confronto politico guarda soprattutto al futuro. L’unica certezza, al momento, è la candidatura di Vincenzo De Luca alle amministrative anticipate. Resta da sciogliere il nodo del Partito Democratico, mentre al suo fianco dovrebbe esserci la lista “A Testa Alta”. Intanto si fanno sempre più insistenti le indiscrezioni su un possibile campo largo guidato da Gianfranco Valiante. Anche nel centrodestra la macchina elettorale è già in moto: Mimmo Ventura ha ufficializzato la propria candidatura con “Dimensione Bandecchi”.
Proprio dal centrodestra arriva un’iniziativa che accende ulteriormente il dibattito. Il consigliere regionale di Forza Italia, Roberto Celano, si è rivolto al prefetto di Salerno, Francesco Esposito, chiedendo di avviare «un accertamento ispettivo e documentale sulle motivazioni delle dimissioni anticipate del sindaco», di verificare l’eventuale presenza di condizionamenti esterni o interferenze politiche tali da comprimere l’autonomia decisionale dell’organo elettivo e di valutare se vi siano elementi riconducibili a ipotesi di illecito amministrativo o penale.
Nel primo lunedì dopo la bufera annunciata, trova spazio anche il confronto sui possibili assetti futuri della giunta, nel caso in cui un eventuale voto anticipato dovesse riportare il Comune sotto la guida dell’ex presidente della Regione.
I ritorni e le ipotesi di squadra
L’orientamento che emerge è quello di puntare su collaboratori storici e figure considerate affidabili. Tra i nomi che circolano c’è quello di Luigi Della Greca, indicato come possibile assessore al Bilancio, e di Annamaria Barbato, che potrebbe aspirare a un altro incarico, forse alle Attività produttive. Si valuta anche l’ipotesi che la delega a Sicurezza e Trasparenza, oggi affidata a Claudio Tringali, venga mantenuta direttamente dal sindaco, anche alla luce delle recenti prese di posizione pubbliche.
Per il resto, i conti andranno fatti sui numeri, in una campagna elettorale che di fatto è già iniziata e che coinvolge consiglieri e assessori uscenti. Una sfida che si preannuncia tutt’altro che tranquilla, mentre si rincorrono le voci su un possibile arrivo di Nello Mastursi nello staff di Palazzo di Città. Un passaggio che, nel gioco degli incastri, potrebbe aprire la strada a Vincenzo Napoli alla guida dell’Arechi Multiservice, incarico assunto solo di recente.








