Don Roberto Faccenda presenta a Vibonati il libro A(r)marsi con cinque ciottoli e riceve il Premio “Il Protagonista 2026” per l’impegno culturale e sociale. Il volume prende spunto da una delle immagini più emblematiche della Bibbia, quella di Davide e Golia, per proporre una lettura capace di parlare soprattutto ai giovani e a quanti si sentono fragili di fronte alle sfide del tempo presente.
Vibonati, don Roberto Faccenda presenta il suo libro e riceve il Premio “Il Protagonista 2026”
Una serata all’insegna della riflessione e della parola è in programma per il 21 febbraio, alle ore 19.30, nella sala convegni del Museo Logos di Vibonati, all’interno del monastero di San Francesco di Paola. Protagonista dell’incontro sarà don Roberto Faccenda, sacerdote originario di Eboli e responsabile della Pastorale Giovanile della Diocesi di Salerno – Campagna – Acerno, che presenterà il suo libro A(r)marsi con cinque ciottoli.
Il volume prende spunto da una delle immagini più emblematiche della Bibbia, quella di Davide e Golia, per proporre una lettura capace di parlare soprattutto ai giovani e a quanti si sentono fragili di fronte alle sfide del tempo presente. Un racconto che si fa strumento di dialogo interiore e di accompagnamento nel cammino personale.
Nel corso della serata, alla quale prenderanno parte il sindaco di Vibonati Manuel Borrelli e il parroco don Vincenzo Contaldi, a don Roberto Faccenda sarà conferito il Premio “Il Protagonista 2026”. Si tratta di un riconoscimento promosso dall’amministrazione comunale e destinato a figure che si distinguono per il loro contributo positivo alla crescita culturale e sociale del territorio. A dialogare con l’autore sarà Maria Emilia Cobucci.
Il testo si sviluppa a partire dall’immagine di Davide che affronta il gigante senza armi né protezioni, affidandosi soltanto a cinque pietre levigate raccolte dal torrente e a una fede incrollabile. Da questa scena simbolica nasce un percorso che non intende essere un commento esegetico, ma una proposta di vita. I “cinque ciottoli” diventano così atteggiamenti interiori: silenzio, essenzialità, fiducia, gratuità e gioia, elementi semplici ma capaci di contrastare quei “giganti” interiori che spesso bloccano scelte e percorsi personali. A(r)marsi con cinque ciottoli si rivolge a chi è in ricerca, a chi si sente piccolo ma non rassegnato, a chi continua a credere nella speranza anche quando le risorse appaiono limitate.








