Site icon Occhio di Salerno

Via Guercio, sicurezza a rischio: la scuola paritaria denuncia caos e incuria davanti ai bambini

Via Guercio, sicurezza a rischio: la scuola paritaria denuncia caos e incuria davanti ai bambini

La scuola

La responsabile della scuola paritaria Piccole Orme di via Luigi Guercio a Salerno denuncia da oltre venticinque anni gravi problemi di sicurezza e disagi costanti per alunni, genitori e personale come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.

Maria D’Acunto solleva l’allarme sulle condizioni del tratto stradale che conduce all’istituto, situato nei pressi del curvone di via Petrone, area ormai caratterizzata da parcheggi selvaggi e traffico pericoloso.

Via Guercio, la scuola paritaria denuncia caos e incuria davanti ai bambini

Secondo la dirigente, le richieste avanzate nel tempo all’amministrazione comunale per riservare anche un solo stallo di sosta a favore dei genitori non hanno mai ricevuto risposta. L’istituto accoglie circa settanta bambini dai tre mesi ai sei anni, alcuni dei quali disabili, così come alcuni genitori. D’Acunto sottolinea la necessità di uno spazio strategico per consentire soste rapide e sicure, evitando che bambini e adulti siano esposti a rischi.

Il problema della sosta selvaggia, spesso in doppia fila, riguarda anche il passaggio degli autobus che percorrono la strada: «La curva non fa sconti – afferma la dirigente – e ogni giorno riceviamo richieste dai vigili urbani per visionare i filmati delle telecamere di sorveglianza, a causa di danneggiamenti provocati da veicoli in transito a velocità e comportamenti pericolosi».

La presenza di auto in sosta irregolare rende difficili anche brevi fermate per accompagnare i bambini all’interno della scuola, esponendo al pericolo non solo gli studenti ma anche i genitori e il personale. Nonostante numerose segnalazioni corredate da video e foto, nessuna misura concreta è stata adottata negli anni. La dirigente parla di «silenzio istituzionale» e denuncia il degrado dell’area: verde pubblico abbandonato, spazi vandalizzati, rifiuti abbandonati, bottiglie rotte e perfino borse sospette nel cortile della scuola.

Per D’Acunto, la situazione è diventata insostenibile: «La sicurezza dei più piccoli non può più essere ignorata. La città ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità». L’istituto chiede interventi immediati, controlli costanti e la creazione di aree di sosta sicure per garantire un accesso ordinato e tutelare l’incolumità dei bambini e delle loro famiglie.

Exit mobile version