L’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento chiude il 2025 con oltre 377mila passeggeri, +112% rispetto all’anno precedente: oggi martedì 20 gennaio vertice al MIT con ENAC e Gesac per discutere criticità e futuro dello scalo.
Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento: record di crescita nel 2025 e vertice al MIT sul futuro
Il 2025 segna un anno storico per l’Aeroporto Salerno Costa d’Amalfi, che registra una crescita del 112,1%, superando quota 377.823 passeggeri. Il dato emerge dall’“Executive Summary – Dati di traffico 2025” pubblicato da ENAC, che evidenzia il boom dello scalo salernitano rispetto ad altri aeroporti italiani come Lampedusa, Crotone, Parma e Forlì, posizionandosi subito dietro Rimini.
Nonostante il successo, lo scalo affronta una fase complessa a causa della sospensione temporanea dei voli da parte di alcune compagnie aeree, probabilmente fino alla stagione estiva. Per discutere le prospettive e le criticità degli aeroporti regionali, oggi si svolge un tavolo tecnico al MIT, con la partecipazione di ENAC, Gesac, Regione Campania e sottosegretari Antonio Iannone e Tullio Ferrante.
Il sottosegretario Ferrante ha sottolineato la necessità di scelte rapide e di una visione chiara per superare problemi strutturali storici: «La Campania sconta criticità che non nascono oggi, ma che nel tempo sono state affrontate in modo insufficiente. Ci aspettiamo un cambiamento concreto, non solo formale».
Le istituzioni locali, guidate dal sindaco di Pontecagnano Giuseppe Lanzara e dall’assessore al turismo di Salerno Alessandro Ferrara, chiedono alla società di gestione un impegno maggiore per consolidare lo scalo come punto strategico per il turismo e l’economia del Cilento e della provincia. «Il privato deve fare la sua parte», ha ribadito Lanzara, evidenziando l’importanza di un avanzamento operativo dopo il record del 2025.








