Non versa la tassa di soggiorno al Comune di Salerno. Una albergatrice rischia il processo. Il Pm, Roberto Penna, ha chiesto il rinvio a giudizio per una donna salernitana.
Non versa la tassa di soggiorno al Comune di Salerno: nei guai una albergatrice
Non versa la tassa di soggiorno al
Comune di Salerno. Chiesto il rinvio a giudizio per la titolare di una struttura ricettiva del centro cittadino. L'accusa è
di peculato. La donna, come riporta anche i
l Mattino, non avrebbe versato la tassa di soggiorno nel
2017 e nei primi due mesi del 2018.
Sono
sei le contestazioni di peculato mosse alla donna e relative a sei mancati versamenti che riguardano i
quattro trimestri del 2017 e due del 2018, rispettivamente di
626 e 506 euro.
Particolare anche la contestazione che le è stata mossa: peculato, in riferimento ad una recente sentenza della
Corte di Cassazione in base alla quale gli affittacamere sono ritenuti incaricati di pubblico servizio. La donna, in caso di condanna, rischierebbe dai quattro ai dieci anni e sei mesi.