Ad Auletta la sicurezza passa dalla conoscenza. Nei giorni scorsi il Comune ha promosso un incontro pubblico dedicato alla prevenzione delle truffe agli anziani, un fenomeno in crescita anche nell’area del Vallo di Diano e del Tanagro. L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra amministrazione comunale, Carabinieri e Parrocchia di San Nicola di Mira, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per riconoscere e contrastare i raggiri.
Un momento di confronto aperto alla comunità
L’appuntamento si è svolto all’interno della chiesa, subito dopo la messa domenicale, trasformando un momento di ritrovo comunitario in un’occasione di informazione e ascolto. Cittadini, in particolare persone anziane, hanno potuto confrontarsi direttamente con istituzioni e forze dell’ordine su un tema che genera preoccupazione e senso di vulnerabilità.
Le spiegazioni dei Carabinieri
Accanto al sindaco Antonio Caggiano e all’assessore Antonella Cavallo, è intervenuto il maresciallo Antonio D’Alessio, comandante della Stazione dei Carabinieri locale. Con un linguaggio semplice e diretto ha illustrato le modalità più comuni utilizzate dai truffatori: finte urgenze legate a familiari in difficoltà, richieste improvvise di denaro, telefonate concitate e falsi controlli effettuati da sedicenti appartenenti alle forze dell’ordine.
Verso una “difesa di comunità”
Dal confronto è emersa l’importanza di costruire una rete di protezione basata sull’attenzione reciproca e sulla collaborazione tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine. Informare, condividere esperienze e segnalare tempestivamente situazioni sospette diventa così uno strumento fondamentale per evitare che le persone più fragili restino isolate e diventino bersaglio dei truffatori.
Un’iniziativa che rafforza il senso di comunità e dimostra come la prevenzione, prima ancora dell’intervento repressivo, rappresenti la vera chiave per tutelare i cittadini.








