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Tentata truffa in Costiera Amalfitana: Carabinieri bloccano il raggiro tra Positano e Agerola

truffa anziani Costiera Amalfitana

Foto di repertorio

I Carabinieri hanno sventato un articolato tentativo di truffa telefonica tra Positano e Agerola, basato su una falsa emergenza e sull’isolamento delle vittime. Determinante la prontezza della donna coinvolta. Lo riporta Il Mattino.,

Costiera Amalfitana, sventata truffa telefonica: l’intervento dei Carabinieri

I Carabinieri hanno bloccato un sofisticato tentativo di truffa messo in atto tra i territori comunali di Positano e Agerola, basato su una strategia studiata per creare panico e confusione tra le vittime. Il raggiro è partito da una telefonata proveniente da un numero falso, attraverso la quale i malviventi hanno inscenato una situazione di emergenza inesistente.

Nel dettaglio, una donna residente ad Agerola è stata contattata con la falsa notizia di una rapina avvenuta in una gioielleria di Positano. Per rendere credibile l’allarme e isolare i familiari, i truffatori hanno convinto il figlio della vittima a spostarsi rapidamente verso Positano, indirizzandolo prima presso una caserma e successivamente in una zona appartata. Durante tutto il tragitto, il giovane è stato tenuto costantemente al telefono, così da impedirgli qualsiasi contatto con i parenti. Parallelamente, la madre è stata indotta a fotografare gioielli e oggetti in oro presenti nell’abitazione. A quel punto, i malviventi hanno organizzato il ritiro dei preziosi inviando un taxi da Amalfi: il conducente, completamente ignaro del raggiro, è risultato a sua volta parte lesa.

Il piano è fallito grazie alla lucidità della donna che, insospettita dalla situazione, ha deciso di interrompere le comunicazioni e allertare immediatamente i Carabinieri. I militari della Stazione di Positano hanno così rintracciato il giovane, fermo in una località isolata in attesa di istruzioni, mentre i colleghi di Agerola hanno messo in sicurezza la madre e identificato il tassista, riuscendo a ricostruire l’intera dinamica del tentativo di truffa.

L’Arma dei Carabinieri, attraverso la Compagnia di Amalfi guidata dal capitano Alessandro Bonsignore, rinnova l’invito alla massima prudenza: mai inviare immagini di beni preziosi, non seguire indicazioni telefoniche che invitano ad allontanarsi da casa e, in caso di sospetti, interrompere subito la chiamata e contattare il 112 o la stazione dei Carabinieri più vicina.

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