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Strade sempre più pericolose: a Salerno raddoppiano le vittime e aumentano incidenti e feriti

eboli incidente strada statale 18 5 dicembre

Foto generica

Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, il 2025 si chiude con un bilancio negativo sul fronte della sicurezza stradale a Salerno. I dati ufficiali diffusi dalla Polizia municipale certificano un peggioramento complessivo rispetto all’anno precedente, con un aumento degli incidenti, dei feriti e soprattutto delle vittime, che tornano a crescere in modo significativo dopo il calo registrato nel 2024.

Strade sempre più pericolose: a Salerno raddoppiano le vittime

Nel corso del 2025 sulle strade cittadine sono stati rilevati complessivamente 765 sinistri, a fronte dei 746 dell’anno precedente. L’incremento numerico appare contenuto, ma il quadro cambia radicalmente se si analizzano le conseguenze degli incidenti. I decessi salgono infatti da uno a tre, mentre il numero dei feriti raggiunge quota 455, contro i 453 del 2024. Sostanzialmente invariato il dato relativo agli incidenti con soli danni materiali, che passano da 395 a 394. In crescita anche l’indice di incidentalità, che si attesta a 63,75, confermando una tendenza al peggioramento non circoscritta a singoli episodi.

La media mensile restituisce la dimensione del fenomeno: ogni mese, in città, si contano circa 38 persone ferite in incidenti stradali. Un dato che incide direttamente sull’organizzazione dei servizi di emergenza, sulla viabilità e, più in generale, sulla vivibilità urbana. Il dossier evidenzia come il traffico intenso e la conformazione di alcune arterie cittadine continuino a rappresentare fattori di rischio strutturali.

L’analisi territoriale individua con precisione le aree più esposte. Il Lungomare si conferma la zona con la maggiore concentrazione di sinistri, in particolare nel tratto di Lungomare Marconi, dove si sommano elevati flussi di veicoli, attraversamenti pedonali frequenti e velocità non sempre adeguate al contesto urbano. Situazioni analoghe emergono su via delle Calabrie e lungo la Lungoirno, assi di scorrimento fondamentali ma caratterizzati da un’elevata incidentalità, soprattutto nelle ore di punta.

Proprio il Lungomare Marconi ricorre più volte nel tragico bilancio delle vittime del 2025. Il 9 gennaio una donna di 78 anni, Fildalma Mei, ha perso la vita dopo essere stata investita durante l’attraversamento della carreggiata. Il primo febbraio è morto il ciclista Domenico Coppola, coinvolto in un incidente su via Fra’ Generoso con un mezzo pesante adibito al trasporto di ecoballe. Il 10 maggio, infine, Oscar D’Antonio ha perso la vita dopo essere stato sbalzato dal suo scooter, ancora una volta lungo il Lungomare Marconi. Episodi diversi, ma accomunati da dinamiche che richiamano criticità ricorrenti del sistema viario urbano.

Il comandante della Polizia municipale, Rosario Battipaglia, ha richiamato l’attenzione sul ruolo determinante dei comportamenti alla guida, sottolineando come velocità e distrazioni restino tra le principali cause degli incidenti più gravi. La Polizia locale, ha spiegato, continuerà a concentrare i controlli sulle arterie più critiche.

Il dossier si chiude con il resoconto dell’attività di contrasto alle violazioni del codice della strada e all’abusivismo commerciale. Durante il periodo delle Luci d’Artista sono stati elevati 902 verbali, effettuate 73 rimozioni forzate e disposti sequestri amministrativi e penali nel centro cittadino, con il recupero di merce illegale e contraffatta. Un quadro che restituisce l’intreccio tra sicurezza stradale, controllo del territorio e ordine urbano.

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