La gestione della stazione marittima di Salerno resta nelle mani del consorzio locale formato da Salerno Cruises s.r.l. e Salerno Stazione Marittima S.p.A.. Lo ha stabilito il Tar di Salerno, che con una sentenza di primo grado ha respinto il ricorso presentato da Terminal Napoli contro l’affidamento deciso dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale.
Stazione marittima di Salerno: il Tar conferma l’affidamento al consorzio locale
La decisione dei giudici amministrativi conferma la legittimità della procedura adottata dall’Autorità portuale nell’estate del 2024. Il ricorso era stato presentato da Terminal Napoli, una cordata che riunisce alcuni tra i principali operatori del settore crocieristico, tra cui Msc, Costa Crociere e Royal Caribbean.
L’affidamento prevede una gestione della stazione marittima per un periodo di otto anni, durante i quali il consorzio salernitano continuerà a occuparsi delle attività legate al traffico passeggeri da crociera.
La decisione
Il Tar ha ritenuto corretto l’operato dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, rigettando le contestazioni mosse dalla società ricorrente. Con la sentenza di primo grado, il Tar ha confermato l’affidamento della concessione demaniale dell’edificio “Stazione Marittima”, della banchina di pertinenza e delle aree limitrofe.
Come riporta l’edizione odierna de Il Mattino nel ricorso si chiedeva, tra l’altro, l’annullamento della delibera con cui il presidente dell’Autorità aveva disposto l’aggiudicazione al consorzio Salerno Cruises–Salerno Stazione Marittima. Inoltre, veniva contestata la disciplina di gara, ritenuta carente per la mancata previsione esplicita della presentazione di un Piano economico-finanziario (Pef) e della relativa verifica.








