Frana sulla Strada Statale Amalfitana a Maiori: dalle prime ore del mattino di oggi mercoledì 7 gennaio sono stati effettuati i primi sopralluoghi tecnici. In arrivo nuovi rilievi con drone per la messa in sicurezza e la riapertura. Lo riporta SalernoToday.
Maiori, frana sulla Statale Amalfitana: primi sopralluoghi e nuovi controlli
Proseguono le attività tecniche dopo il distacco di una porzione di muro perimetrale da una proprietà privata in località Salicerchie, avvenuto nella notte lungo la Strada Statale Amalfitana. Il Comune di Maiori ha attivato immediatamente le procedure di emergenza per la gestione dell’evento e per avviare l’iter finalizzato alla riapertura della trafficata arteria costiera.
Il primo sopralluogo
Sin dalle prime ore del mattino, i rocciatori sono stati impegnati in un sopralluogo tecnico per una prima valutazione dello stato dei luoghi. Le verifiche effettuate hanno confermato la necessità di interventi di messa in sicurezza, ma non hanno evidenziato criticità di particolare complessità. Per completare il quadro conoscitivo, saranno necessari ulteriori approfondimenti tecnici. Non appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno, è previsto un nuovo ciclo di rilievi mediante l’utilizzo di un drone, che permetterà di ispezionare anche l’area sovrastante quella già esaminata, così da verificare lo stato dei luoghi non immediatamente accessibili.
Verso la riapertura della Statale
Una volta definiti tutti gli elementi tecnici, verranno programmati e avviati gli interventi necessari. L’obiettivo dell’amministrazione è consentire la riapertura della Strada Statale Amalfitana nel più breve tempo possibile, compatibilmente con le risultanze delle verifiche, almeno con l’istituzione di un senso unico alternato regolato da impianto semaforico.
La nota del Comune
L’Amministrazione comunale, in collaborazione con il nucleo comunale di Protezione Civile, la Polizia Locale, i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Maiori e gli uffici competenti, continuerà a monitorare costantemente la situazione fino alla completa risoluzione dell’emergenza. Seguiranno aggiornamenti al termine dei nuovi sopralluoghi effettuati con il drone.







