La Costiera Amalfitana è uno dei territori più celebri e fragili d’Europa. Un patrimonio riconosciuto a livello mondiale che, tuttavia, convive da decenni con una criticità strutturale mai risolta: la congestione cronica della SS163 Amalfitana, in particolare nel tratto tra Amalfi, Atrani e Castiglione di Ravello.
Traffico, rischi e impatto ambientale
Il traffico veicolare, spesso paralizzato per ore, rappresenta un rischio concreto per la sicurezza di residenti e visitatori. A ciò si aggiungono l’inquinamento atmosferico e acustico e un progressivo deterioramento del contesto urbano e paesaggistico, in evidente contrasto con la tutela di un sito UNESCO e con i principi costituzionali di protezione dell’ambiente e del paesaggio.
La variante in galleria come soluzione strategica
In questo scenario, il progetto della variante in galleria alla SS163, affidato ad ACaMiR, viene indicato come una soluzione strutturale, sostenibile e non più rinviabile. Non si tratta di una semplice infrastruttura viaria, ma di un’opera capace di migliorare la sicurezza stradale, ridurre l’impatto ambientale e restituire vivibilità ai centri urbani più congestionati.
Benefici per residenti, turismo e patrimonio
La realizzazione della galleria consentirebbe una gestione più razionale dei flussi di traffico, favorendo anche la pedonalizzazione del centro storico di Amalfi. Un intervento che avrebbe effetti positivi sulla qualità della vita dei residenti, sulla salvaguardia del patrimonio culturale e naturale e sulla competitività del sistema turistico, settore strategico per l’economia campana e nazionale.
La petizione della community “Noi per Amalfi”
Da queste esigenze nasce una lettera aperta e una petizione promossa dalla community Noi per Amalfi, rivolta alle principali istituzioni regionali e nazionali. L’obiettivo è chiaro: accelerare l’iter approvativo e realizzativo della variante, garantendo trasparenza, coordinamento interistituzionale e partecipazione attiva della comunità locale.
Un appello alle istituzioni
Nel documento, indirizzato al Presidente della Regione Campania, all’Assessore regionale ai Trasporti, alla direzione generale di ACaMiR e al Ministero delle Infrastrutture, si sottolinea come l’opera sia coerente con i principi dello sviluppo sostenibile, con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e con le strategie europee e nazionali sulle infrastrutture resilienti.
Una priorità per il futuro della Costiera
La Costiera Amalfitana attende da troppo tempo una risposta concreta a un problema che incide quotidianamente su sicurezza, ambiente ed economia. La variante in galleria alla SS163 non viene più presentata come un’opzione, ma come una necessità vitale per garantire la sostenibilità presente e futura di uno dei territori più preziosi d’Italia.








