Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, il Comune di Salerno rafforza la propria strategia sulla mobilità sostenibile intervenendo su uno degli ambiti più sensibili per la vita urbana: la regolamentazione della sosta.
Con una delibera approvata dalla giunta comunale alla fine di dicembre, l’amministrazione ha definito un pacchetto di agevolazioni dedicate ai veicoli a basso impatto ambientale, confermando per tutto il 2026 una serie di misure mirate a favorire l’utilizzo di auto elettriche e ibride.
Sosta agevolata e permessi green, Salerno incentiva elettrico e ibrido
Il provvedimento proroga le facilitazioni già introdotte negli anni precedenti, consentendo ai mezzi non inquinanti di parcheggiare sulle strade cittadine e nelle aree di sosta non automatizzate a costi fortemente ridotti. In particolare, per i veicoli completamente elettrici è previsto un contributo annuo di 10 euro, mentre per le auto ibride la tariffa è fissata a 30 euro. L’obiettivo dichiarato è incentivare una progressiva riduzione delle emissioni, del rumore e della congestione veicolare, utilizzando la leva tariffaria come strumento di indirizzo delle scelte di mobilità dei cittadini.
Un capitolo centrale della delibera riguarda le Zone a Particolare Rilevanza Urbanistica (Zpru), che comprendono il centro cittadino e le aree a maggiore densità di traffico. Proprio in questi quartieri, negli ultimi anni, le politiche sulla sosta avevano generato forti tensioni, in particolare dopo la revisione dei criteri per il rilascio dei permessi familiari. La nuova disciplina interviene su questo aspetto introducendo una regolamentazione più articolata.
Per i nuclei familiari residenti nelle Zpru è previsto il rilascio di un contrassegno di sosta ordinario, valido dodici mesi, per veicoli di proprietà o concessi in comodato d’uso regolarmente registrato, senza distinzione legata al tipo di alimentazione. Il costo annuale del permesso è fissato a 50 euro. Accanto a questo titolo, la delibera conferma la possibilità di ottenere un contrassegno aggiuntivo riservato esclusivamente ai veicoli elettrici o ibridi, consentendo di fatto il mantenimento del doppio permesso familiare nel caso in cui la seconda auto rientri nelle categorie a basso impatto ambientale.
Anche in questo caso le tariffe restano agevolate: 30 euro l’anno per le ibride e 10 euro per le elettriche. La misura consente di conciliare le esigenze dei residenti con gli obiettivi di sostenibilità ambientale, evitando penalizzazioni per chi ha investito in tecnologie meno inquinanti.
Le agevolazioni non sono limitate alle sole zone centrali. Il provvedimento estende la possibilità di richiedere un contrassegno speciale per veicoli elettrici e ibridi anche ai residenti delle altre aree della città, alle medesime condizioni economiche previste per le Zpru. In questo modo, la politica di incentivazione della mobilità sostenibile viene applicata sull’intero territorio comunale.
Nel suo complesso, la delibera configura un modello di gestione della sosta orientato alla riduzione dell’impatto ambientale del traffico urbano. Il 2026 rappresenterà un anno di applicazione e verifica delle misure adottate, con l’obiettivo di valutare l’efficacia degli incentivi tariffari nel favorire un cambiamento delle abitudini di mobilità e nel contenere la pressione veicolare, mantenendo al tempo stesso un equilibrio con le esigenze dei residenti.








