Il Movimento 5 Stelle ha avviato un’iniziativa istituzionale nei territori del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni per promuovere una riorganizzazione del sistema sanitario provinciale attraverso l’istituzione di una seconda Azienda Sanitaria Locale a sud della provincia di Salerno. La proposta è stata formalizzata con il deposito di una mozione di indirizzo presentata in diversi Consigli comunali dell’area.
Seconda ASL nel Sud Salernitano, il M5S presenta una mozione nei Consigli comunali
L’atto è stato sottoscritto e depositato dai consiglieri comunali aderenti al Movimento 5 Stelle nei Comuni di Vallo della Lucania, Castelnuovo Cilento, Orria, San Giovanni a Piro, Perito e Omignano. Con la mozione, i firmatari impegnano le rispettive amministrazioni comunali a sostenere presso la Regione Campania la richiesta di una riorganizzazione dell’attuale assetto sanitario provinciale, oggi accentrato in un’unica ASL, attraverso la creazione di una nuova azienda con competenza specifica sui territori meridionali della provincia.
La proposta prevede che
la nuova ASL abbia come ambito territoriale di riferimento le aree del Cilento, del Vallo di Diano e degli Alburni, zone caratterizzate da una forte dispersione geografica, da una rete infrastrutturale complessa e da una popolazione distribuita in numerosi piccoli centri. Secondo quanto riportato nella mozione, l’obiettivo è migliorare l’accessibilità ai servizi sanitari e rafforzare l’organizzazione della sanità territoriale, riducendo le criticità legate alle distanze, ai tempi di risposta e alla gestione centralizzata.
Nel documento viene sottolineato che
l’istituzione di una seconda ASL non comporterebbe incrementi di spesa o duplicazioni di costi, ma si baserebbe su una diversa articolazione delle risorse già disponibili. La proposta punta infatti a una redistribuzione più funzionale delle strutture sanitarie esistenti, del personale e delle competenze professionali presenti sul territorio, con l’obiettivo di rendere più efficiente il sistema e garantire una maggiore equità nell’erogazione delle prestazioni.
L’iniziativa non nasce ex novo.
Già nell’agosto 2025 il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Vallo della Lucania aveva avanzato pubblicamente l’ipotesi di una seconda ASL per il sud della provincia, avviando un confronto politico e istituzionale sul tema. Successivamente, la proposta è stata portata all’attenzione della Regione Campania attraverso interlocuzioni istituzionali che hanno coinvolto, in fasi diverse, l’ex presidente della Commissione regionale Aree Interne Michele Cammarano e la portavoce del Movimento 5 Stelle al Senato, Felicia Gaudiano.
Con il deposito della mozione nei Consigli comunali, l’iniziativa entra ora in una fase più strutturata, puntando a costruire un indirizzo politico condiviso a livello locale da sottoporre alla valutazione della Regione. I promotori dell’atto evidenziano come il rafforzamento della sanità di prossimità rappresenti un elemento centrale per territori caratterizzati da specificità geografiche e demografiche, e come una diversa organizzazione amministrativa possa incidere sull’efficienza complessiva del sistema