Cronaca Salerno, Salerno

Scuola e innovazione, il Da Procida apre all’intelligenza artificiale: didattica strutturata dal prossimo anno

Baronissi intelligenza artificiale
Immagine di repertorio (fonte foto web)
Baronissi intelligenza artificiale

Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, il liceo scientifico “Giovanni Da Procida” di Salerno si prepara a introdurre, a partire dal prossimo mese di settembre, un nuovo indirizzo formativo caratterizzato da una curvatura organica e permanente sull’intelligenza artificiale. L’istituto diventa così il primo in città a integrare in modo sistematico l’IA nel percorso di scienze applicate, segnando un passaggio rilevante nel panorama dell’istruzione scientifica locale.

Scuola e innovazione, il Da Procida apre all’intelligenza artificiale

La scelta si inserisce in un contesto di profonda trasformazione dei modelli educativi e risponde alla crescente centralità delle competenze digitali e tecnologiche nei sistemi scolastici più avanzati. L’intelligenza artificiale non viene introdotta come modulo sperimentale o progetto temporaneo, ma come asse portante dell’offerta didattica, con l’obiettivo di fornire agli studenti strumenti di comprensione delle dinamiche che stanno ridefinendo economia, lavoro e società. In aula trovano spazio lo studio degli algoritmi, l’analisi dei dati, l’automazione, il pensiero computazionale e le questioni etiche legate all’uso delle tecnologie emergenti, in coerenza con le linee guida nazionali ed europee sulle competenze per il futuro.

Il liceo Da Procida si propone come ambiente di innovazione formativa, capace di coniugare il rigore della tradizione scientifica con l’esplorazione delle nuove frontiere della conoscenza. L’IA viene presentata come strumento di alfabetizzazione critica, funzionale al rafforzamento delle competenze logico-matematiche, scientifiche e digitali. Il nuovo impianto didattico mira a sviluppare capacità di lettura e interpretazione dei fenomeni tecnologici, favorendo una maggiore consapevolezza dei meccanismi che regolano strumenti ormai diffusi nella vita quotidiana e nei contesti professionali.

All’interno del percorso, l’intelligenza artificiale assume una dimensione trasversale, dialogando con discipline come matematica, informatica, fisica e scienze naturali, ma aprendo anche spazi di riflessione che coinvolgono le materie umanistiche. L’attenzione è rivolta agli effetti sociali, economici e culturali dell’innovazione tecnologica, con particolare riferimento alle ricadute su lavoro, cittadinanza e responsabilità individuale e collettiva.

A illustrare le finalità dell’iniziativa è la dirigente scolastica Anna Laura Giannantonio, che ha evidenziato come la nuova curvatura rappresenti un passaggio strategico per dotare gli studenti di strumenti culturali adeguati a comprendere i cambiamenti in atto. L’IA viene così collocata in una prospettiva che affianca agli aspetti tecnici quelli etici e critici, rafforzando il ruolo della scuola come luogo di formazione integrale.

Parallelamente, l’istituto amplia l’offerta formativa con un potenziamento delle Geoscienze. Dal prossimo anno scolastico sarà attivo il progetto “Geoscienze per la società del futuro”, coordinato dalla docente Mileo, che punta a fornire competenze per l’analisi dei fenomeni ambientali e territoriali. Il percorso affronta temi come cambiamento climatico, transizione energetica, rischi geologici e sostenibilità, attraverso un approccio interdisciplinare e laboratoriale.

È prevista, già nel primo biennio, un’ora settimanale dedicata alla raccolta e interpretazione di dati ambientali, spesso collegati a criticità reali del territorio. Lo studio del sistema Terra viene proposto in chiave moderna, includendo tecnologie digitali e strumenti di analisi avanzata, con particolare attenzione al contesto campano, caratterizzato da una complessa fragilità geologica.

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