Il Comune di Cirò Marina conferisce un encomio all’imprenditore di Sarno Aniello Pappacena per il coraggio dimostrato nella denuncia delle estorsioni e l’impegno a favore della legalità. Lo riporta Il Mattino.
Estorsioni: encomio all’imprenditore di Sarno Aniello Pappacena
Un riconoscimento di forte valore civile è stato conferito dal Comune di Cirò Marina all’imprenditore di Sarno, Aniello Pappacena, per il percorso umano e professionale segnato da una scelta netta a favore della legalità. L’encomio, consegnato nel corso di una cerimonia ufficiale, è motivato «per l’impegno civile e la testimonianza resa a favore della legalità». Il decreto, firmato dal sindaco Sergio Ferrari lo scorso 19 dicembre, richiama una vita improntata ai valori della giustizia e della solidarietà, evidenziando anche il contributo offerto all’immagine della città a livello nazionale.
Nel testo del riconoscimento vengono messi in risalto l’integrità morale e il coraggio dimostrato dall’imprenditore nella scelta di rivolgersi alla magistratura, elementi ritenuti fondamentali per rafforzare il contrasto alla criminalità organizzata e promuovere la cultura della legalità sul territorio.
Pappacena, titolare della SO.I.GE.A. Srl, è originario di Sarno. La vicenda che ha portato al conferimento dell’encomio, rimasta a lungo nella sfera privata, è emersa pubblicamente solo oggi, diventando simbolo di una decisione personale assunta con senso di responsabilità e fermezza. Anni fa, tra le aree di Crotone e Catanzaro, l’imprenditore si rifiutò di cedere alle pressioni del racket e alle richieste estorsive ricevute durante lo svolgimento della propria attività. Senza esitazioni, denunciò quanto accaduto alle autorità giudiziarie. Una scelta che ebbe conseguenze pesanti: mezzi incendiati, danni e difficoltà operative.
Nonostante tutto, Pappacena non arretrò e presentò nuove denunce. Le indagini condotte dalle forze dell’ordine portarono successivamente a diversi arresti. «La giustizia ha fatto il suo corso», ha raccontato, ricordando come in quei mesi non sia mancato il sostegno delle istituzioni locali e degli apparati di sicurezza. «Sapere di non essere soli conta».








