Il Tribunale di Lagonegro ha disposto il rinvio a giudizio per il sindaco di Sanza, Vittorio Esposito, insieme a due tecnici comunali e a un imprenditore, nell’ambito della vicenda relativa agli interventi di asfaltatura eseguiti su una strada del monte Cervati.
Sanza, rinvio a giudizio per il sindaco Esposito
Il procedimento si concentra su due ordinanze emesse dal sindaco nel giugno 2024: una di sospensione dei lavori e una successiva di riavvio del cantiere. Secondo l’accusa, tali atti si inserirebbero in un contesto in cui i lavori non avrebbero rispettato integralmente le previsioni progettuali né i pareri e le autorizzazioni rilasciate dagli enti competenti, nonostante l’intervento fosse finalizzato al miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza dell’area montana.
Tra le circostanze valutate dagli inquirenti, particolare rilevanza avrebbe avuto il periodo in cui sono stati eseguiti i lavori, coincidente con la fase riproduttiva della fauna selvatica locale, con un potenziale impatto negativo sull’ecosistema del monte Cervati.
Dal Comune di Sanza, il sindaco Vittorio Esposito ha dichiarato la propria estraneità ai fatti contestati, sottolineando di aver agito esclusivamente nell’ambito delle prerogative istituzionali e nell’interesse della collettività. L’indagine era stata avviata a seguito di esposti presentati da alcune associazioni ambientaliste, che avevano richiesto verifiche sugli interventi in un’area riconosciuta di particolare valore naturalistico








