È stato respinto dal Giudice di Pace di Polla il ricorso presentato da un automobilista di Sant’Arsenio, multato per uso del cellulare alla guida. Il conducente aveva sostenuto di non stare telefonando, ma di grattarsi l’orecchio al momento del controllo. Una tesi che non ha convinto il giudice.
Il controllo lungo la strada Polla–Sant’Arsenio
L’episodio risale ai primi giorni di maggio, quando l’automobilista è stato fermato lungo l’arteria che collega Polla a Sant’Arsenio. A elevare il verbale è stato il maresciallo Vincenzo Giuliano, vicecomandante della Polizia Locale di Sant’Arsenio, guidata dal capitano Andrea Santoro.
Secondo quanto riportato nel verbale, il conducente stava utilizzando il telefono cellulare mentre era al volante, in violazione del Codice della Strada.
La difesa: “Era solo un prurito”
Attraverso il proprio legale, l’automobilista ha presentato ricorso sostenendo che la mano fosse vicino all’orecchio non per parlare al telefono, ma per alleviare un persistente prurito auricolare. Una giustificazione che, però, non ha trovato riscontro nella valutazione del giudice.
La sentenza del Giudice di Pace
Il Giudice di Pace di Polla ha ritenuto attendibile il verbale della Polizia Locale, respingendo il ricorso. Confermata quindi la sanzione amministrativa, con pagamento della multa e decurtazione di cinque punti dalla patente.
La decisione ribadisce l’importanza del rispetto delle norme sulla sicurezza stradale e rafforza il principio secondo cui l’uso del cellulare alla guida rappresenta un comportamento pericoloso, sanzionato severamente anche in caso di contestazioni.







