Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, la città di Salerno offre nei prossimi giorni una serie di appuntamenti culturali e religiosi che consentono di osservare il centro urbano e i suoi monumenti da prospettive insolite, tra aperture straordinarie, musica sacra e percorsi guidati all’interno di alcuni dei luoghi simbolo del territorio.
Salerno vista dall’alto: visite serali alla cupola dell’Annunziata
Tra le iniziative più attese rientra la possibilità di accedere alla terrazza della chiesa dell’Annunziata, uno spazio normalmente non fruibile che permette di affacciarsi sulla città dall’alto e di osservare da vicino la celebre cupola maiolicata. L’accesso avviene tramite scale esterne e conduce a pochi metri dalla copertura decorata, realizzata dal ceramista Gian Cappetti, artista noto per aver declinato nella sua produzione cromie ispirate al Mediterraneo.
La cupola è caratterizzata da una composizione di riggiole ambrogette, progettate dalla scultrice e ceramista Enrica Rebeck e montate su una struttura lignea di antica concezione, fissata senza l’uso di collanti o materiali cementizi.
Dalla terrazza lo sguardo abbraccia il centro cittadino, via Roma e le installazioni luminose che animano il periodo invernale, offrendo un colpo d’occhio che include anche il campanile dell’Annunziata, divenuto nel tempo uno degli elementi architettonici più riconoscibili dello skyline salernitano. L’apertura è prevista domani dalle 18 alle 21, grazie alla disponibilità della comunità parrocchiale guidata dal parroco-priore don Sabatino Naddeo.
Durante la visita sarà possibile osservare da vicino anche il campanile, oggetto di un importante intervento di restauro avviato nel 2009 su impulso del cardinale Renato Raffaele Martino, scomparso nel 2024, che promosse la costituzione dell’associazione dedicata al recupero dell’edificio, risalente al XIV secolo. Il campanile, progettato da Fernando Sanfelice nel 1709, fu interessato da lavori che portarono alla rimozione di superfetazioni risalenti agli anni Cinquanta, al ripristino delle linee originarie e alla ricostruzione dei solai e delle scale interne, oggi nuovamente percorribili.
Parallelamente, il calendario cittadino propone anche un appuntamento musicale. Questa sera alle 20, nella chiesa di via Dalmazia, il coro dell’arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, diretto dal maestro Remo Grimaldi, eseguirà il concerto di Natale già presentato lo scorso 14 dicembre in cattedrale, dove aveva registrato una partecipazione particolarmente ampia. La chiesa, guidata dal parroco don Rosario Petrone, ospita inoltre fino al primo febbraio una riproduzione del “San Matteo e l’angelo” di Caravaggio, realizzata dal pittore Ciro De Rienzi, visitabile negli orari mattutini e pomeridiani.
Proseguono infine le visite guidate all’abbazia della Santissima Trinità di Cava de’ Tirreni, aperta fino a martedì in occasione della solennità dell’Epifania. Il percorso consente di attraversare la basilica, la chiesa originaria, la grotta di Sant’Alferio, le cappelle storiche, le sale capitolari, il chiostro e gli ambienti monastici, offrendo una panoramica completa su uno dei complessi religiosi più rilevanti della Campania.








