Site icon Occhio di Salerno

Salerno verso il commissariamento, Cammarota chiama il Consiglio all’azione: “Subito priorità operative per la città”

Delocalizzazione nuovo grande porto salerno proposta cammarota

Cammarota

Nel pieno della fase di transizione istituzionale che condurrà il Comune di Salerno al commissariamento prefettizio, arriva un appello netto a concentrare l’azione amministrativa sulle esigenze concrete della città, superando il dibattito politico legato alle dimissioni del sindaco Enzo Napoli.

A intervenire è Antonio Cammarota, avvocato, consigliere comunale, capogruppo de La Nostra Libertà e presidente della commissione trasparenza, che sollecita consiglieri e assessori a mantenere un ruolo attivo fino all’ultimo giorno utile del mandato.

Salerno verso il commissariamento, Cammarota chiama il Consiglio all’azione

Secondo Cammarota, la scelta delle dimissioni è ormai irreversibile e continuare a discuterne rischia di produrre solo un effetto paralizzante sull’attività dell’ente. Il tempo che resta, sottolinea, deve essere impiegato per garantire una transizione ordinata e funzionale, agevolando l’insediamento del commissario prefettizio e predisponendo un quadro chiaro delle principali urgenze amministrative. L’obiettivo indicato è quello di consegnare una sorta di agenda operativa, una mappa delle priorità che consenta di intervenire su questioni rilevanti anche in assenza di un indirizzo politico pienamente esercitabile.

Nel richiamare il ruolo degli amministratori ancora in carica, Cammarota evidenzia come la semplice gestione dell’ordinaria amministrazione non sia sufficiente per una realtà urbana complessa come Salerno. A suo giudizio, limitarsi al minimo indispensabile rischia di aggravare criticità già esistenti, in una fase in cui la città necessita invece di continuità amministrativa e attenzione su dossier aperti da tempo. Pur riconoscendo i limiti oggettivi dell’azione commissariale, l’esponente consiliare sottolinea la possibilità, per l’attuale classe dirigente, di contribuire in modo concreto alla definizione di interventi prioritari.

Tra gli esempi indicati figura l’adesione alle misure governative sulla rottamazione delle cartelle esattoriali, con particolare riferimento a una vicenda che coinvolge numerosi contribuenti salernitani. Si tratta degli avvisi relativi all’Imu su terreni che, a seguito delle modifiche apportate al Piano urbanistico attuativo, sono passati da agricoli a edificabili, generando contenziosi e richieste di pagamento rimaste irrisolte. Un altro fronte riguarda l’accesso a canali di finanziamento utili ad affrontare problemi strutturali della città, evitando che la fase di stallo amministrativo determini la perdita di opportunità economiche.

Particolare attenzione viene richiamata anche sul settore dell’impiantistica sportiva. Cammarota segnala il rischio che alcuni mesi di inattività possano incidere negativamente su strutture già in condizioni critiche, come il pattinodromo e i campi da tennis limitrofi, compromettendo ulteriormente situazioni che richiedono interventi tempestivi.

Da qui l’invito finale rivolto a tutti i componenti del Consiglio comunale e della Giunta: mettere da parte le distinzioni tra maggioranza e opposizione e lavorare insieme alla definizione di una road map condivisa, orientata esclusivamente all’interesse pubblico. In una fase segnata dall’incertezza istituzionale, l’appello è a una responsabilità collettiva che tenga al centro le necessità dei cittadini e la continuità amministrativa della città di Salerno.

Exit mobile version