Salerno dice addio alle strade gruviera: il piano asfalti del Comune abbatte le denunce per danni da buche. Sono circa meno dell’80% in un anno. Spese per risarcimenti crollate da 483mila a 115mila euro. Interventi in ogni quartiere. Lo riporta l’odierna edizione del Mattino.
Meno buche, meno cause: Salerno dice addio alle strade gruviera
Le strade di Salerno voltano pagina. Niente più marciapiedi dissestati né trappole d’asfalto per pedoni e automobilisti: il piano straordinario di manutenzione messo in campo dal Comune inizia a dare i suoi frutti, e i numeri parlano chiaro. Nel 2025, le richieste di risarcimento per danni causati da buche o asfalto sconnesso sono crollate dell’80% rispetto all’anno precedente. A dirlo sono i dati ufficiali del sistema Siope, gestito dalla Ragioneria generale dello Stato.
Il cambio di rotta
Nel 2024, il Comune aveva speso 483mila euro in risarcimenti per danni. Una cifra triplicata nei soli primi cinque mesi dell’anno rispetto al medesimo periodo del 2023. Ma il 2025 segna una svolta: da gennaio a giugno, le spese si sono fermate a 115mila euro. Il merito? Gran parte è attribuibile al piano asfalti promosso dall’amministrazione comunale e coordinato dall’assessore alla mobilità Rocco Galdi. Una strategia chiara: mettere in sicurezza le strade non è solo una questione di decoro urbano, ma un modo concreto per ridurre contenziosi e costi legali, oltre a tutelare la mobilità e l’incolumità dei cittadini.
L’intervento diffuso
Il piano ha interessato tutti i quartieri della città, dal centro storico ai rioni collinari, passando per le principali arterie urbane. Interventi mirati hanno riguardato anche le aree strategiche, come via Diaz, via Quaranta e via Papio. Tra marzo e aprile sono stati asfaltati tratti in via Francesco Spirito, via degli Etruschi e via Sant’Angelo di Ogliara. I lavori si sono svolti anche in orario notturno, con una pianificazione che ha evitato blocchi alla circolazione e limitato i disagi per residenti e commercianti. Nemmeno l’autunno ha interrotto il cronoprogramma: cantieri attivi in via Guglielmo Pepe, Francesco Verrengia, Lucio Petrone e Rocco Cocchia, spesso successivi alla posa di reti e tubature da parte delle aziende di servizi.
I risultati: meno rischi e meno spese
Con marciapiedi livellati e strade regolarmente asfaltate, calano gli incidenti e le lesioni causate dalle condizioni delle vie cittadine. Gli automobilisti evitano danni alle sospensioni, i pedoni camminano con più sicurezza, e i mezzi di soccorso percorrono con maggiore agilità le arterie urbane. Un vantaggio per tutti, soprattutto per le casse comunali: meno risarcimenti significa più risorse disponibili per altri servizi pubblici. Salerno, da “capitale delle buche” a città modello di gestione urbana, inizia finalmente a scrivere una nuova storia.








