Dal 14 gennaio al 22 gennaio, gli avvocati penalisti di Salerno in sciopero contro il mancato rispetto degli accordi sul numero di udienze e i ritardi del Tribunale di Sorveglianza, denunciando criticità operative e diritti compromessi. Lo riporta SalernoToday.
Salerno, otto giorni di sciopero dei penalisti: stop alle udienze per accordi violati
Dal 14 gennaio fino al 22 gennaio, gli avvocati penalisti del Tribunale di Salerno osserveranno otto giorni di astensione dalle udienze, accompagnati da una manifestazione in toga, per denunciare il mancato rispetto dei protocolli sul numero massimo di processi giornalieri e le criticità operative del Tribunale di Sorveglianza.
Il protocollo sottoscritto il 12 dicembre prevedeva un tetto massimo di 30 procedimenti giornalieri per i giudici monocratici, limite però sistematicamente superato, con udienze che arrivano fino a 48 procedimenti al giorno. La protesta riguarda anche la gestione degli orari delle udienze, spesso slittati di ore, e i ritardi nelle risposte del Tribunale di Sorveglianza dovuti alla carenza di organico, con impatti diretti sui detenuti.
“Quando gli accordi non vengono rispettati, l’astensione diventa inevitabile”, spiega Michele Sarno, presidente della Camera Penale Salernitana, sottolineando come la situazione comprometta sia il lavoro degli avvocati sia i diritti dei cittadini e dei detenuti.
