I dipendenti Colser dell’ospedale Ruggi di Salerno parteciperanno allo sciopero mercoledì 4 febbraio 2026. La Fiadel denuncia carichi e straordinari non equi, trattenute in busta paga e part-time involontario.
Salerno, sciopero dei lavoratori Colser al Ruggi: stop a un turno di lavoro
Mercoledì 4 febbraio 2026 i dipendenti della Colser Società Cooperativa, impiegati presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, incroceranno le braccia a partire dalle ore 9, interrompendo le attività per un intero turno. La mobilitazione rappresenta l’esito finale di un lungo percorso di trattativa che non ha prodotto risultati concreti. La decisione segue il fallimento della procedura di conciliazione attivata presso la Prefettura di Salerno: il tavolo di confronto, svoltosi il 6 ottobre scorso, si era concluso senza accordo, esito formalmente comunicato alla sigla sindacale lo scorso 9 gennaio.
Le ragioni dello sciopero
Durante la giornata di protesta, i lavoratori terranno un presidio davanti alla struttura ospedaliera universitaria per richiamare l’attenzione pubblica sulle problematiche interne. Al centro della vertenza ci sono questioni economiche e organizzative. La Fiadel denuncia criticità riguardanti la distribuzione dei carichi di lavoro e delle ore straordinarie, il mancato riconoscimento dei tempi di vestizione e del lavaggio degli indumenti da lavoro, trattenute in busta paga ritenute ingiustificate e la scarsità di personale in un contesto caratterizzato da un’ampia diffusione del part-time involontario. Nonostante la rottura delle trattative istituzionali, l’obiettivo della mobilitazione rimane quello di sbloccare la situazione. La Fiadel auspica un intervento responsabile delle parti coinvolte, per ristabilire corrette relazioni sindacali e condizioni di lavoro eque.








