A Salerno cresce il numero di reati commessi da minori stranieri: il Procuratore Frattini chiede interventi di prevenzione e percorsi educativi integrati. «Stiamo registrando un incremento dei crimini», ha sottolineato.
Salerno, aumento dei reati da minori stranieri: l’allarme del Procuratore Frattini
Il caso del minorenne egiziano arrestato a Salerno per una serie di rapine in centro ha acceso i riflettori su un fenomeno in crescita. A intervenire è il Procuratore Angelo Frattini, della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno, che sottolinea come l’episodio non sia isolato: «Stiamo registrando un incremento dei reati commessi da minori stranieri».
Secondo il magistrato, il problema deriva dalla fragilità sociale e dalla mancanza di adeguati strumenti di integrazione, che spingono alcuni giovani verso condotte criminali. L’arresto è avvenuto in flagranza grazie alla segnalazione immediata al 112 e all’intervento delle Volanti, che hanno intercettato il ragazzo mentre compiva l’ultima rapina ai danni di un cittadino intento a prelevare al bancomat. Il minorenne, fuggito dal centro di accoglienza di Rionero in Vulture, aveva già commesso altri colpi ai danni di passanti e di un’auto sul Lungomare Trieste.
Frattini sottolinea l’importanza di risposte integrate tra forze dell’ordine, servizi sociali e famiglie, puntando non solo alla repressione, ma anche alla prevenzione. «Occorre intervenire tempestivamente – spiega – per offrire percorsi educativi e di supporto, evitando che ragazzi in difficoltà diventino protagonisti di crimini ripetuti».







