La città di Salerno si prepara a una fase di transizione istituzionale dopo le dimissioni del sindaco Vincenzo Napoli. In attesa della nomina del commissario prefettizio, la decisione ha innescato un acceso dibattito politico, soprattutto tra le forze di opposizione. Con l’uscita di scena di Napoli, decade anche il suo ruolo di presidente della Provincia. La guida dell’ente provinciale passa temporaneamente al vicepresidente Giovanni Guzzo, che resterà in carica fino allo svolgimento delle prossime elezioni.
Le critiche del centrodestra
La notizia delle dimissioni ha provocato una reazione immediata nel centrodestra, in particolare tra gli esponenti di Fratelli d’Italia. A intervenire con toni duri è stato il senatore Antonio Iannone, che ha parlato di un uso disinvolto delle istituzioni.
“Si gioca con le istituzioni come fossero il salotto di casa“, ha dichiarato Iannone, aggiungendo che non sarebbero state fornite motivazioni convincenti alla base della scelta dell’ex sindaco. Il riferimento storico evocato dal parlamentare richiama un clima di forte critica politica e istituzionale.
Tensioni anche in Consiglio provinciale
Le polemiche non si sono fermate al livello nazionale. In seno al Consiglio provinciale, gli esponenti di Fratelli d’Italia Antonio Somma e Modesto Del Mastro hanno definito l’ultimo consiglio presieduto da Napoli come un passaggio “surreale”, sottolineando criticità nella gestione della fase finale del mandato.
La richiesta di un intervento del Viminale
Dura anche la posizione di Pasquale Aliberti, consigliere provinciale di Forza Italia e sindaco di Scafati, che ha invocato un intervento del Ministero dell’Interno per fare chiarezza sulla gestione della transizione istituzionale.
Secondo Aliberti, la fase che si apre richiede massima trasparenza e rispetto delle regole, per garantire stabilità amministrativa e tutela delle istituzioni locali.
Una fase delicata per la città
Con Salerno in attesa del commissario e con un clima politico sempre più teso, la città entra in una fase delicata che precede le future elezioni. Le dimissioni di Napoli hanno aperto uno scenario complesso, destinato a influenzare il dibattito politico locale nelle prossime settimane.
