Il mercato invernale della Salernitana entra nella fase decisiva senza particolari urgenze sul fronte degli acquisti, dopo la definizione dell’operazione che ha portato Lescano in granata. La strategia del club appare ora orientata soprattutto alla gestione delle uscite, con l’obiettivo di snellire l’organico e arrivare alla chiusura delle trattative senza dover escludere elementi dalla lista dei 24 come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Salernitana, uscite programmate e incastri finali di mercato
L’unico movimento in entrata che potrebbe prendere corpo riguarda il reparto dei portieri. Federico Brancolini, classe 2001, avrebbe manifestato l’esigenza di trovare maggiore continuità, consapevole di essere chiuso da Antonio Donnarumma nelle gerarchie. Il giovane estremo difensore, di proprietà dell’Empoli e arrivato a Salerno in prestito con diritto di riscatto nell’operazione che ha portato Matteo Lovato in Toscana, potrebbe quindi valutare una partenza nelle ultime battute del mercato.
In quel caso, la Salernitana sarebbe chiamata a intervenire per individuare un sostituto, probabilmente con un profilo giovane e in linea con la politica societaria. Al momento non risultano sviluppi recenti sulla pista Antony Iannarilli dell’Avellino, portiere esperto che continua ad avere richieste in Serie C e attenzioni anche dalla Serie B.
Ogni decisione, però, è destinata a slittare agli ultimi giorni utili, considerando che la finestra invernale si chiuderà il 2 febbraio. Nel frattempo, la dirigenza lavora sulle cessioni già pianificate. Le esclusioni dai convocati per la gara con il Sorrento rappresentano un segnale chiaro in questa direzione. Ivan Varone e Knezovic non rientrano più nel progetto tecnico di Raffaele, mentre il giovane terzino Ubani, pur convocato, continua a trovare pochissimo spazio.
Ubani, classe 2005 e di proprietà del Lecce, ha collezionato la sua ultima apparizione con la maglia granata il 20 dicembre, nei minuti finali della vittoria contro il Foggia all’Arechi, risultando decisivo in un intervento difensivo nel concitato finale. Il suo rientro alla base è legato all’individuazione di una nuova destinazione. Il club salentino è vicino a chiudere per Zanon della Carrarese e non è escluso che Ubani possa essere inserito in un nuovo contesto, magari proprio alla corte di Calabro, come alternativa sulla corsia destra.
Per Knezovic, invece, il destino sembra ormai segnato. Da tempo il centrocampista croato ha raggiunto un accordo con la Triestina, che resta in attesa del via libera definitivo da parte del Sassuolo, proprietario del cartellino. Dal punto di vista temporale, l’operazione potrebbe sbloccarsi da un momento all’altro. L’ultima presenza del mancino in maglia granata risale alla sfida con il Foggia che ha chiuso il girone d’andata, quando fu impiegato da esterno destro nel 4-2-3-1. Da allora non è più stato utilizzato, nonostante un bilancio complessivo di 12 presenze e un gol pesante, decisivo contro il Siracusa.








