Roccadaspide ottiene quasi 10 milioni di euro di fondi per il restauro dei conventi di Santa Maria dell’Arco e Santa Maria delle Grazie. Annuncio di Fratelli d’Italia. Lo riporta InfoCilento.
Roccadaspide, quasi 10 milioni di euro per il restauro dei conventi storici
Risorse mai viste prima per la tutela del patrimonio storico e architettonico di Roccadaspide. Il direttivo cittadino di Fratelli d’Italia, guidato dal presidente Gianfranco Capo, ha annunciato l’imminente avvio delle procedure per il recupero di due complessi conventuali di grande valore identitario per la comunità locale. L’annuncio è stato diffuso attraverso una nota firmata dal portavoce Alessio Mazzaro, che ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti sul fronte della valorizzazione dei beni culturali, sottolineando l’importanza degli interventi programmati.
Il primo riguarda l’ex Convento di Santa Maria dell’Arco, per il quale è prevista a breve la pubblicazione del bando di gara per i lavori di restauro e risanamento conservativo. L’intervento sarà finanziato con circa 4,5 milioni di euro, risorse messe a disposizione dal Governo nazionale attraverso i fondi dell’otto per mille a gestione statale. Un investimento che consentirà di preservare e recuperare uno degli edifici simbolo della città.
Parallelamente, è attesa nei prossimi giorni l’emanazione del decreto relativo al Convento di Santa Maria delle Grazie, immobile di proprietà della Diocesi di Vallo della Lucania. In questo caso, lo stanziamento previsto è pari a circa 5,1 milioni di euro. Nel complesso, sul territorio di Roccadaspide confluiranno risorse che sfiorano i 10 milioni di euro, una quota significativa se si considera che rappresenta circa un quarto dei fondi nazionali dell’otto per mille destinati alla conservazione dei beni culturali.
Secondo quanto evidenziato da Mazzaro, gli interventi avranno ricadute che vanno oltre l’aspetto strettamente culturale, configurandosi come un’importante leva per l’economia locale. L’apertura dei cantieri offrirà opportunità concrete alle imprese specializzate nel restauro e nella conservazione del patrimonio, rafforzando il tessuto professionale del territorio. Un investimento che, ha ribadito il portavoce, unisce la crescita culturale e identitaria allo sviluppo economico, anche grazie alla collaborazione tra istituzioni e soggetti privati.
Nella nota, Fratelli d’Italia attribuisce il risultato all’attenzione riservata dal Governo Meloni alle politiche territoriali. Il direttivo ha inoltre rivolto un ringraziamento ai rappresentanti istituzionali del territorio, citando il viceministro Edmondo Cirielli, il senatore Antonio Iannone, gli onorevoli Imma Vietri e Alberico Gambino e il vicepresidente del Consiglio regionale Giuseppe Fabbricatore, indicati come punti di riferimento per le istanze della comunità locale.








