Cronaca Salerno, Salerno

Sanità, la CISL FP contro la Direzione del Ruggi: “Recupero dei fondi deciso senza confronto”

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Alfonso Della Porta
Alfonso Della Porta

La CISL FP Salerno denuncia il recupero dei fondi contrattuali al Ruggi deciso senza confronto sindacale e annuncia possibili iniziative. A ribadire la posizione è il segretario provinciale della CISL FP Salerno, Alfonso Della Porta, che definisce inaccettabile il metodo utilizzato dalla Direzione.

Recupero fondi contrattuali al Ruggi, la denuncia di CISL Salerno

La CISL FP Salerno prende posizione in modo netto contro le modalità adottate dalla Direzione Strategica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” per il recupero dei fondi contrattuali destinati al personale del comparto sanità. Secondo il sindacato, la decisione è stata assunta attraverso una deliberazione già esecutiva, senza alcuna informativa preventiva né confronto con le Organizzazioni Sindacali, compromettendo le corrette relazioni sindacali.

Nel dettaglio, la Direzione avrebbe disposto unilateralmente il recupero di circa un milione di euro dai fondi del personale, comunicando l’atto alle sigle sindacali solo a decisione ormai presa. Una scelta che la CISL FP giudica grave e priva di trasparenza, anche per la mancata trasmissione della documentazione necessaria a chiarire i criteri adottati. L’impatto, sottolinea il sindacato, ricade direttamente su salari e diritti delle lavoratrici e dei lavoratori.

A ribadire la posizione è il segretario provinciale della CISL FP Salerno, Alfonso Della Porta, che definisce inaccettabile il metodo utilizzato dalla Direzione. Secondo il sindacalista, toccare risorse contrattuali senza informare e senza aprire un confronto rappresenta una violazione delle regole del dialogo sindacale e un danno diretto per il personale.

A rendere la situazione ancora più delicata è il contesto in cui il provvedimento è stato adottato. Il Direttore Generale, Ciro Verdolina, ha infatti successivamente ratificato le proprie dimissioni, insieme ad alcuni dirigenti del suo staff, lasciando un atto destinato a produrre effetti nel tempo mentre l’Azienda si trova in una fase di transizione. Una circostanza che, secondo la CISL FP, aggrava ulteriormente la portata della decisione, incidendo sul futuro dell’Ente e dei lavoratori in assenza di una guida stabile.

La CISL FP Salerno chiede con fermezza la sospensione degli effetti della deliberazione, l’avvio immediato di un’informativa completa e l’apertura del confronto sindacale. In mancanza di risposte concrete, il sindacato annuncia di essere pronto a intraprendere tutte le iniziative necessarie per la tutela dei diritti del personale, senza arretrare di fronte a rinvii o mancate assunzioni di responsabilità.

Con le dimissioni del Direttore Generale e di parte dello staff dirigenziale, e in attesa della nomina di un nuovo vertice, l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno si trova in una condizione di evidente vuoto di governance. Per questo motivo, la CISL FP rivolge un appello alla Regione Campania e agli organi competenti affinché intervengano con urgenza, garantendo continuità amministrativa, rispetto delle relazioni sindacali e tutela dei lavoratori. Il sindacato ribadisce infine che, qualora non arrivino risposte immediate, saranno attivate tutte le iniziative sindacali e legali previste, compresa la proclamazione dello stato di agitazione del personale e il ricorso per condotta antisindacale.

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