Cronaca Salerno, Salerno

Rapine all’alba tra Concordia e Lungomare: quattro colpi in un’ora, fermato un 17enne armato di coltello

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Il sequestro
Il sequestro

Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola nell’articolo a firma di Brigida Vicinanza, una sequenza di rapine concentrate in poco più di sessanta minuti ha scosso il centro di Salerno nelle prime ore della mattinata. Quattro episodi distinti, messi a segno tra piazza della Concordia e il Lungomare Trieste, hanno portato all’arresto in flagranza di un ragazzo di 17 anni, di nazionalità egiziana, risultato allontanatosi nei giorni precedenti da una struttura di accoglienza situata a Potenza.

Rapine all’alba tra Concordia e Lungomare: quattro colpi in un’ora

L’azione del giovane si è sviluppata in modo rapido e consecutivo, con modalità simili e un’area circoscritta. Il primo intervento delle forze dell’ordine è scattato dopo la segnalazione di un automobilista salernitano che, intorno alle 5 del mattino, ha sorpreso il minorenne mentre rovistava all’interno della sua vettura parcheggiata nei pressi di piazza della Concordia. Il ragazzo avrebbe infranto il vetro di un finestrino per impossessarsi di un portamonete e, una volta scoperto, avrebbe minacciato il proprietario dell’auto con un coltello per ottenere altro denaro. L’uomo è riuscito ad allontanarsi con il veicolo e a contattare immediatamente il numero di emergenza, fornendo indicazioni utili agli agenti.

Da quel momento è partita la ricerca da parte delle volanti della Questura di Salerno, che hanno ricostruito una serie di altri episodi avvenuti a breve distanza di tempo e di luogo. Secondo quanto accertato, il 17enne, sempre armato di coltello, avrebbe commesso altre tre rapine ai danni di passanti. La seconda vittima è stata un anziano, derubato del telefono cellulare. Il terzo episodio ha coinvolto un giovane in attesa dell’autobus, al quale è stato sottratto il portafogli. L’ultima rapina si è consumata sul Lungomare Trieste, dove un professionista salernitano è stato minacciato mentre stava utilizzando uno sportello bancomat.

Proprio durante quest’ultimo episodio le richieste di aiuto hanno attirato l’attenzione degli agenti, che sono intervenuti tempestivamente. Dopo una breve colluttazione, il giovane è stato bloccato anche grazie al supporto di una pattuglia dell’Esercito impegnata nei servizi di controllo del territorio. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire due armi da taglio – un coltellino e un coltello da cucina – oltre agli oggetti sottratti poco prima alle vittime.

L’operazione è stata resa possibile anche dalla collaborazione dei cittadini, che hanno segnalato con prontezza gli episodi al 112. Un aspetto sottolineato sia dal questore di Salerno, Giancarlo Conticchio, sia dal procuratore del Tribunale per i minorenni, Angelo Frattini, che hanno evidenziato l’importanza della risposta immediata del sistema di sicurezza e del controllo del territorio.

Nel corso delle dichiarazioni successive all’arresto, è stato posto l’accento anche su un tema più ampio legato ai reati commessi da minori stranieri non accompagnati. I dati più recenti indicano un incremento di questo fenomeno, con criticità legate ai percorsi di integrazione e alla gestione all’interno delle comunità di accoglienza. Su questo fronte, è stato ribadito il ruolo dei servizi sociali, delle strutture educative e della Procura minorile, impegnati in attività di monitoraggio e in programmi di rieducazione finalizzati a prevenire ulteriori comportamenti devianti e a favorire un corretto inserimento sociale.

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