Il sindaco di Vietri sul Mare Giovanni De Simone alla protesta di via Ligea contro l’espansione del porto di Salerno: sì allo sviluppo, ma tutela totale della Costiera Amalfitana.
Protesta contro l’espansione del porto di Salerno: presente il sindaco De Simone
Il sindaco di Vietri sul Mare, Giovanni De Simone, ha preso parte questa mattina al sit-in di protesta organizzato sull’arenile di via Ligea contro il progetto di ampliamento del Porto di Salerno. Alla manifestazione, promossa da associazioni ambientaliste, era presente anche una delegazione della Conferenza dei Sindaci della Costiera Amalfitana. Al centro della contestazione, in particolare, la modifica del molo di Ponente prevista dal masterplan per l’estensione del porto commerciale.
Nel corso dell’iniziativa, De Simone ha ribadito le proprie perplessità rispetto all’intervento programmato. Secondo il primo cittadino, l’allargamento del molo di Ponente determinerebbe un abbassamento significativo delle rotte di ingresso e uscita delle navi, con un avvicinamento critico alla linea di costa. Un’operazione che, ha evidenziato, comporterebbe anche una profonda alterazione dei fondali marini lungo la Costiera Amalfitana.
Il sindaco ha ricordato come il Comune di Vietri sul Mare, insieme alla Conferenza dei Sindaci della Costiera Amalfitana e all’amministrazione comunale di Cava de’ Tirreni, abbia già espresso parere contrario al progetto. «Siamo determinati – ha sottolineato – a portare questa posizione in tutte le sedi istituzionali competenti».
Pur riconoscendo il valore dello sviluppo economico del territorio, nel quale rientra anche il sistema portuale salernitano, De Simone ha rimarcato la necessità di tutelare un’area di straordinaria rilevanza ambientale e turistica. La Costiera Amalfitana, ha ricordato, rappresenta una risorsa fondamentale per l’economia locale ed è riconosciuta come patrimonio mondiale dell’Unesco. «È indispensabile – ha concluso – individuare soluzioni capaci di coniugare la crescita economica con la salvaguardia dell’ambiente e dell’identità turistica della Costiera».
