La moglie aveva creato un falso profilo su Facebook, e lo utilizzava per cercare nuove amicizie. Il marito è stato insospettito proprio dalla stranezza della cosa, e ha deciso di far esaminare il pc della moglie da un amico esperto di informatica. Poco dopo ha chiesto il divorzio.
Ci vediamo in Tribunale
La moglie si era iscritta a
facebook non con il suo nome e cognome, ma con un
profilo falso. Questo ha insospettito il
marito, che ha deciso di far
controllare il
pc e ha scoperto foto esplicite e messaggi di tipo sessuale, scambiati con alcuni uomini in chat.
Alla scoperta delle immagini e dei messaggi, l'uomo non ci ha pensato due volte e ha lasciato la casa coniugale. Non prima di aver
spaccato il
pc e aver lasciato un
biglietto alla moglie son scritto
"Ci vediamo in Tribunale".
Le scuse della moglie
La donna ha provato a giustificarsi col marito, dicendo che non è andata oltre messaggi e foto, ma saranno gli avvocati a stabilire le sue colpe.