Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, il vescovo di Nocera Inferiore-Sarno, monsignor Giuseppe Giudice, ha espresso gratitudine verso la diocesi e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del presepe dell’Agro Nocerino-Sarnese esposto in piazza San Pietro, nel cuore della cristianità. L’opera, inaugurata lo scorso 15 dicembre 2025, ha offerto ai pellegrini provenienti da tutto il mondo una rappresentazione unica della Natività, reinterpretata attraverso gli elementi storici e artistici del territorio.
Presepe dell’Agro Nocerino-Sarnese in Vaticano, Giudice ringrazia
Il presepe, progettato dall’architetto Angelo Santitoro, direttore dell’Ufficio diocesano per i beni culturali e l’edilizia di culto, ha collocato Gesù vicino a riferimenti simbolici dell’Agro Nocerino-Sarnese, come il battistero paleocristiano di Nocera Superiore, la fontana Helvius di Sant’Egidio del Montalbino e i tradizionali cortili locali. Tra i pastori in stile settecentesco napoletano, realizzati dal maestro Federico Iaccarino di Meta di Sorrento, alcuni volti ritraggono figure locali di rilevanza spirituale, tra cui don Enrico Smaldone e Alfonso Russo, fondatori di opere caritative e comunitarie nel territorio.
Il percorso espositivo ha incluso dettagli iconografici e ambientazioni domestiche tipiche, come cortili con portali in tufo e quadri della Vergine delle Tre Corone realizzati dagli infioratori di Casatori, a San Valentino Torio. Al centro di un ambiente interno, la scena raffigura Sant’Alfonso Maria de’ Liguori al clavicembalo, a testimonianza della ricchezza storica e culturale dell’Agro Nocerino-Sarnese.
Monsignor Giudice ha inoltre rivolto ringraziamenti al Santo Padre Leone XIV per l’accoglienza e la disponibilità mostrata durante l’allestimento. Il vescovo ha sottolineato come il presepe, una volta ricollocato in diocesi, rimarrà testimonianza dell’Anno giubilare 2025, definito “Anno della speranza”. Il pensiero del presule si è esteso anche a malati, poveri e sofferenti che hanno seguito il progetto con la preghiera
