Cronaca Salerno, Salerno

Dalla progettazione alla bioedilizia: a Postiglione nasce il Cantiere di Comunità

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Cantiere di Comunità
Cantiere di Comunità

A Postiglione prende il via il Cantiere di Comunità per creare la Piazza Educativa: un percorso partecipato tra scuole, cittadini e associazioni per educazione, rigenerazione ambientale e cura condivisa dello spazio pubblico.

Postiglione, al via il Cantiere di Comunità per la futura Piazza Educativa

A Postiglione prende il via il Cantiere di Comunità, percorso pubblico di educazione e rigenerazione ambientale che coinvolgerà scuole, famiglie, associazioni e enti del territorio. L’appuntamento inaugurale è fissato per domenica 18 gennaio, alle ore 10:00, presso l’Aula Consiliare del Comune, e segna l’avvio di un progetto finalizzato alla creazione della “Piazza Educativa”, uno spazio aperto e condiviso pensato per apprendimento, socialità e sperimentazione ambientale, dove l’educazione esce dalle aule e diventa esperienza collettiva.

L’iniziativa rientra nel Patto Educativo di Comunità Sele–Alburni, promosso dalla Fondazione della Comunità Salernitana, che mette in rete istituzioni scolastiche, enti locali e Terzo Settore per rafforzare l’educazione come responsabilità condivisa e leva di coesione sociale nelle aree interne. Il Patto, risultato di un percorso partecipato nel 2025, coinvolge oggi 8 Comuni, 32 Enti del Terzo Settore e 7 istituti scolastici, ed è stato sottoscritto ufficialmente il 22 giugno scorso a Postiglione durante il Sele Inclusivity Village, presso il Parco Avventura.

L’iniziativa

Il Cantiere di Comunità è coordinato dall’associazione Mòvesi APS (https://www.movesi.org/) con il supporto tecnico di Permacultura Elementare (https://elementarepermacultura.it/) e Gruv Studio (https://gruvstudio.it/). Non si tratta di un intervento isolato, ma di un percorso educativo che mette al centro relazioni, partecipazione attiva e cura condivisa dei beni comuni.

Tra gennaio e giugno 2026 il percorso alternerà momenti di ascolto e co-progettazione a cantieri pratici e formativi. L’incontro inaugurale prevede la presentazione del progetto e una prima attività concreta: il rilievo partecipativo del terreno, guidato da Mario Panzarella (Mòvesi) e dall’architetto paesaggista Andrea Fiore (Permacultura Elementare). I partecipanti esploreranno il sito per mappare insieme le caratteristiche ambientali e progettuali della futura Piazza Educativa.

La permacultura, approccio centrale del progetto, osserva le relazioni tra persone, ambiente e risorse naturali per immaginare spazi sostenibili e condivisi. Attraverso l’osservazione di suolo, acqua, esposizione e flussi di passaggio, la comunità inizierà a costruire una mappatura condivisa, coinvolgendo futuri fruitori e progettisti dello spazio.

Il percorso

Il percorso prevede diversi appuntamenti aperti alla comunità:

  • Sabato 8 febbraio: prima giornata di messa a dimora arborea con piante fornite dall’Azienda Agricola Sperimentale Improsta, un gesto simbolico e concreto di cura del territorio.

  • Nei mesi successivi: Cerchi di Comunità con Gruv Studio per definire funzioni e priorità della futura piazza, attraverso confronto e co-progettazione tra cittadini, studenti, famiglie e associazioni.

  • 11 e 12 aprile: apertura del cantiere di bioedilizia, con la costruzione partecipata delle prime strutture leggere e funzionali dello spazio, realizzate in base alle esigenze emerse dai momenti partecipativi.

L’iniziativa è aperta a cittadini, associazioni, scuole, enti e istituzioni interessati a contribuire alla nascita della Piazza Educativa e a sperimentare un nuovo modo di vivere lo spazio pubblico come bene educativo condiviso.

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