Il Polo del Mare a Salerno unisce Santa Caterina-Amendola e Istituto Nautico, creando percorsi formativi strategici per studenti e nuove opportunità per l’economia del mare e il turismo. «L’avvio del Polo rappresenta una grande soddisfazione e un risultato importante per Salerno, per il sistema della formazione e per lo sviluppo del turismo e dell’economia blu», commenta Piero De Luca, segretario regionale del Partito Democratico.
Salerno, il Polo del Mare rafforza formazione e sviluppo dell’economia blu
Il Polo del Mare prende ufficialmente forma a Salerno, segnando un passo strategico per l’istruzione e lo sviluppo dell’economia legata al mare. La sinergia tra il Santa Caterina-Amendola e l’Istituto Nautico permetterà di rafforzare l’offerta formativa del territorio, valorizzando competenze, strutture e indirizzi mirati al turismo, alla logistica e alle nuove professioni legate al settore marittimo.
«L’avvio del Polo rappresenta una grande soddisfazione e un risultato importante per Salerno, per il sistema della formazione e per lo sviluppo del turismo e dell’economia del mare», commenta Piero De Luca, segretario regionale del Partito Democratico. «Abbiamo lavorato con responsabilità per individuare soluzioni sostenibili e coerenti con le esigenze delle scuole e del territorio», aggiunge, sottolineando come l’iniziativa risponda alle richieste di studenti, famiglie e dirigenti scolastici.
L’obiettivo è creare un modello educativo capace di trasformare criticità in opportunità, favorendo percorsi di crescita all’altezza delle sfide contemporanee e rafforzando le potenzialità dell’economia blu locale. «È una battaglia vinta per gli alunni e per la città», conclude De Luca, evidenziando l’importanza del dialogo e della collaborazione tra istituzioni.








