Pestaggi nei locali di Salerno e della Piana del Sele, Castagna: "Mai ordinato di uccidere Quaranta". Ecco tutti i particolari dell'udienza.
L'imputato si difende
Walter Castagna, indagato per il
caso delle violenze nei
locali di
Salerno e della
Piana del Sele, ha respinto le accuse di voler uccidere il rivale
Nino Quaranta. Castagna si è difeso sostenendo di non avere “mai ordinato di uccidere Nino”. A riportare la notizia è il quotidiano "Le Cronache".
Nell’ambito dell’inchiesta sui pestaggi e le violenze per la sicurezza nei locali di
Salerno e della
Piana del Sele è stata fissata per domani l’udienza dai giudici del tribunale del Riesame per
Walter Castagna arrestato lo scorso
18 dicembre.
A ricorrere ai giudici del Riesame sono stati i legali del buttafuori e gli avvocati di altri indagati ammanettati lo stesso giorno. L’omicidio, non fu mai eseguito. Doveva essere
Vincenzo Cortiglia ad
uccidere Nino Quaranta, titolare di una palestra a
Salerno in
via Irno. Ma Castagna ha respinto le accuse di voler far uccidere il rivale.