Come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola, la Polizia municipale di Salerno ha portato alla luce un fenomeno diffuso e particolarmente grave legato all’abuso dei permessi di sosta riservati alle persone con disabilità. Al termine di una serie di controlli approfonditi e verifiche incrociate, sono stati individuati 65 casi di utilizzo illecito di contrassegni intestati a familiari disabili deceduti, in alcuni episodi anche da diversi anni.
Pass disabili intestati a persone decedute: a Salerno scoperti 65 furbetti
L’attività investigativa segna un cambio di passo nell’azione di contrasto alle irregolarità legate alla sosta agevolata. Non più soltanto sanzioni elevate durante i controlli su strada, ma un intervento strutturato che si fonda su accertamenti documentali e riscontri anagrafici. Gli automobilisti coinvolti hanno ricevuto una comunicazione ufficiale con l’obbligo di presentarsi presso il Comando di Polizia municipale di via De’ Carrari per chiarire la propria posizione.
Le indagini sono partite da controlli ordinari effettuati dagli agenti su veicoli parcheggiati negli stalli riservati ai disabili. In numerosi casi è stata riscontrata l’assenza della persona titolare del permesso sia a bordo dell’auto sia nelle immediate vicinanze. Situazioni che inizialmente potevano apparire come semplici irregolarità si sono rivelate, dopo ulteriori approfondimenti, violazioni ben più gravi. Il successivo incrocio dei dati dei contrassegni con l’anagrafe comunale ha infatti evidenziato che diversi pass risultavano ancora formalmente validi nonostante il decesso del titolare.
Un utilizzo sistematico e improprio che, secondo quanto emerso, ha consentito a numerosi automobilisti di beneficiare indebitamente di agevolazioni pensate per garantire mobilità e autonomia alle persone con disabilità. Un comportamento che altera il senso stesso del contrassegno e produce un danno diretto a chi ha reale diritto a usufruire degli spazi riservati.
Dal punto di vista sanzionatorio, le conseguenze previste sono rilevanti. L’uso non autorizzato del pass disabili comporta una multa amministrativa che può variare da 168 a 672 euro, oltre alla decurtazione di sei punti dalla patente. Il quadro normativo si è ulteriormente irrigidito con le modifiche introdotte dal nuovo Codice della strada entrato in vigore nel 2025, che ha rafforzato le tutele a favore delle persone con disabilità e aumentato in maniera sensibile l’entità delle sanzioni.
I dati complessivi dell’attività di controllo restituiscono la dimensione del fenomeno. Nel corso del 2025 la Polizia locale di Salerno, guidata dal comandante Rosario Battipaglia, ha elevato 439 verbali per soste irregolari in aree riservate ai disabili o in corrispondenza di scivoli, rampe e passaggi obbligati. Le sanzioni variano in base al tipo di veicolo: per ciclomotori e motocicli vanno da 165 a 660 euro, mentre per le automobili oscillano tra 330 e 990 euro, con la decurtazione dei punti patente nei casi previsti.
I controlli si sono concentrati nelle zone più sensibili della città, tra cui piazza Vittorio Veneto, piazza della Concordia, via Vinciprova, via Mobilio e via Luigi Guercio, nell’area dell’Irno. L’attenzione degli agenti non riguarda solo gli stalli riservati, ma anche tutte le occupazioni che impediscono la mobilità delle persone con disabilità, trasformando marciapiedi e attraversamenti in barriere.








