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Padula, al via il primo Servizio Civile Universale Agricolo e Ambientale: 51 giovani in formazione

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I giovani in formazione

Prende il via a Padula il primo Servizio Civile Universale Agricolo e Ambientale con 51 giovani volontari impegnati nei progetti di tutela della biodiversità, educazione ambientale e promozione della cultura agricola.

Padula, parte il primo Servizio Civile Universale Agricolo e Ambientale: 51 giovani volontari in formazione

Ha preso il via a Padula il primo Servizio Civile Universale Agricolo e Ambientale, con la partecipazione di 51 giovani volontari provenienti dal Vallo di Diano, dal Cilento e dagli Alburni. Lunedì mattina 19 gennaio si è svolta la prima giornata di formazione presso la Parrocchia Sant’Alfonso Maria de Liguori.

I progetti e le sedi di accoglienza

I volontari saranno impegnati per 12 mesi nei progetti Generazione Verde 2025 e Tuteliamo la biodiversità 2025 (Bando ambientale), e Ecosistemi 2025 e Radici di Sostenibilità (Bando agricolo). Le sedi di accoglienza comprendono: la Comunità Montana Vallo di Diano, la Comunità Montana Tanagro Alto e Medio Sele, la Comunità Montana Alburni, il Consorzio di Bonifica Vallo di Diano e Tanagro e il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Obiettivi e attività

«L’obiettivo è aumentare la consapevolezza e la responsabilità dei cittadini rispetto alle tematiche ambientali e diffondere i principi dell’educazione alimentare e della sostenibilità agricola», spiega Laura Monaco, vicepresidente della Cooperativa Il Sentiero e responsabile dell’area Servizio Civile.

I progetti del bando ambientale prevedono attività di informazione e sensibilizzazione della popolazione, tra cui manutenzione e monitoraggio degli habitat naturali, realizzazione e valorizzazione di percorsi e strutture per la fruizione sostenibile del territorio, vigilanza ambientale e supporto alle scuole per attività di educazione ambientale.

Il bando agricolo, invece, mira a promuovere la cultura alimentare e il recupero delle pratiche contadine, rivolgendosi a bambini, ragazzi, studenti, insegnanti e famiglie. Tra le iniziative previste ci sono laboratori formativi e didattici, campagne di sensibilizzazione nelle scuole, concorsi, webinar, seminari online e attività di comunicazione tramite i canali social.

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