Dopo vent’anni l’ospedale “Immacolata” di Sapri sospende il servizio di rilascio certificazioni per la celiachia. CittadinanzAttiva denuncia i disagi per i pazienti. Lo riporta InfoCilento.
Ospedale di Sapri, sospese le certificazioni per la celiachia: cittadini in protesta
Un servizio storico e fondamentale per il Golfo di Policastro viene interrotto dopo vent’anni. L’ambulatorio di Gastroenterologia dell’ospedale “Immacolata” di Sapri ha sospeso il rilascio delle certificazioni per la celiachia, creando disagio tra i pazienti e le loro famiglie. La notizia, rapidamente diffusa tra le comunità locali, ha suscitato forte indignazione, spingendo le associazioni di tutela dei consumatori a farsi portavoce dei cittadini.
Disagi per pazienti e famiglie
La chiusura del servizio non è solo una questione burocratica, ma rappresenta un ostacolo concreto per centinaia di persone. Chi necessita della certificazione è ora costretto a recarsi fino a Salerno o in altre strutture distanti oltre 150 chilometri. Il viaggio diventa particolarmente gravoso per anziani, famiglie con bambini piccoli e persone con mobilità ridotta, trasformando una procedura necessaria in una vera e propria odissea logistica ed economica.
L’intervento di CittadinanzAttiva
L’associazione CittadinanzAttiva ha formalmente segnalato la questione ai vertici della sanità regionale e locale, scrivendo al presidente della Regione Campania e ai direttori sanitari dell’Asl Salerno e del presidio ospedaliero di Sapri. La denuncia mette in luce il paradosso di una politica sanitaria che, pur promuovendo la medicina di prossimità, nei fatti smantella presidi storici e servizi essenziali per i cittadini.

