All’ospedale “Tortora” di Pagani l’Asl Salerno avvia la telemedicina in oncologia: visite di controllo e piani terapeutici online per il 60% dei pazienti. Lo riporta SalernoToday.
Telemedicina in oncologia al “Tortora” di Pagani: controlli e terapie gestiti da remoto
Un cambio di passo significativo nella presa in carico dei pazienti oncologici arriva dall’ospedale “Andrea Tortora” di Pagani. L’Asl Salerno ha avviato un protocollo sperimentale di telemedicina che consente di svolgere visite di follow-up e rinnovi dei piani terapeutici online, riducendo in modo concreto la necessità di accessi in ospedale. Il progetto, approvato dal direttore generale Gennaro Sosto, punta a semplificare il percorso di cura e a limitare gli spostamenti per una larga parte degli assistiti.
L’iniziativa interessa una platea di circa 800 pazienti attualmente seguiti dall’Unità Operativa di Oncologia del presidio paganese e si fonda sull’utilizzo delle infrastrutture digitali regionali, con l’obiettivo di rendere le cure più accessibili e meno gravose, soprattutto per i soggetti più fragili.
Un nuovo modello di presa in carico
Alla base del protocollo c’è l’esigenza di alleggerire il carico fisico ed emotivo sui pazienti oncologici. Nel solo 2024, l’Oncologia del “Tortora” ha validato 1.500 piani terapeutici, operando su numeri elevati e complessi. Fino ad oggi, i controlli periodici prevedevano quasi esclusivamente visite in presenza, spesso con cadenza trimestrale, costringendo persone immunodepresse a frequenti spostamenti, con disagi logistici e rischi legati alla salute. L’analisi effettuata dall’Asl Salerno ha evidenziato che, su una stima di 1.440 visite di controllo l’anno, circa il 60% dei pazienti presenta condizioni cliniche compatibili con un monitoraggio a distanza.
Come funziona il sistema
Il nuovo modello operativo è stato sviluppato dalla UOC Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale, diretta da Antonio Coppola, ed è completamente integrato con la piattaforma regionale Sinfonia. Il percorso prevede che il paziente, dopo aver ricevuto dal medico di base o dal pediatra l’impegnativa per “televisita”, possa prenotare l’appuntamento in autonomia tramite canali online, farmacia o CUP.
Nel giorno stabilito, l’accesso alla visita avviene direttamente da casa attraverso SPID, CIE o Tessera Sanitaria. Dal punto di vista organizzativo, il protocollo assegna ai dirigenti oncologi agende dedicate, con quattro sessioni mensili riservate al rinnovo dei piani terapeutici e due alle visite di controllo. Durante la televisita è garantita la consultazione immediata del Fascicolo Sanitario Elettronico, permettendo allo specialista di valutare esami e documentazione clinica in tempo reale. Un progetto che segna un passo avanti verso una sanità più moderna, efficiente e centrata sulla persona, capace di coniugare innovazione tecnologica e attenzione ai bisogni dei pazienti oncologici.
